La nuova campagna su Instagram di Dolce&Gabbana: sempre più dialogo in rete

E’ di poche settimane fa l’iniziativa lanciata da Dolce & Gabbana Make Up su Instagram, la #dgwomenlovemakeup, definita come un omaggio alla bellezza di tutte le donne del mondo.

 

Più semplicemente, un invito a postare su Instagram una foto utilizzando l’hashtag #dgwomenlovemakeup e prevedendo ogni 15 giorni la ri-pubblicazione di una foto sul canale ufficiale. Ad oggi, si contano già più di 8.600 partecipazioni, con una progressione lenta ma costante.

Il motivo per cui ne parliamo qui oggi non è tanto l’immediato successo virale – che pare pacifico non ci sia stato - ma per l’interessante inversione di tendenza nell’atteggiamento del brand.

Non c’è niente di eccessivamente originale in questa campagna, già altri brand hanno previsto meccanismi del genere con ricompense anche maggiori del solo repost. La vera differenza quindi non è legata al cosa ma al chi.

Dolce&Gabbana ha storicamente legato la sua identità a concetti come il lusso e l’esclusività. I suoi modelli sono sempre strepitosamente belli, le immagini patinate e dalla fotografia impeccabile. Una comunicazione e un approccio decisamente dall’alto verso il basso. Questi aspetti sono stati alla base, fin dall’inizio, della costruzione di una precisa identità e sono rimasti presenti in tutte le loro campagne, in un circolo virtuoso che ha contribuito di volta in volta a indicare quei caratteri come loro peculiari e a rafforzarli allo stesso tempo nell’immaginario collettivo.

La scelta di una campagna di questo genere, che sembra indicare un timido cambio di direzione, quasi come “una prova su strada” - che ovviamente non supponiamo casuale - stupisce piacevolmente.

Dalla proposta del modello perfetto e incantevole a cui guardare da lontano, alla creazione condivisa e partecipativa. Dal basso verso l’alto, utilizzando una delle piattaforme social più visiva che ci sia e aprendosi alla costruzione di un’identità del brand partecipativa.

 
Tweet: yourbrand.camp

Dal modello perfetto alla creazione condivisa 

#dgwomenlovemakeup @dolcegabbana #BeautyBlogger #YBC @Ornatumulierum

 

 

Vedremo quello che succederà: se questa apertura al dialogo porterà davvero a una partecipazione degli utenti e cosa vorranno raccontare con le loro foto. Le immagini postate confermeranno l’immagine patinata e sensuale costruita negli anni o la capovolgeranno?

Ma al di là dei risultati di questa singola iniziativa, quello che più interessa è la conferma dl consolidamento di una tendenza, quella del coinvolgimento attivo, l’abbandono dei vecchi schemi noti, anche da parte di chi ha solitamente compiuto scelte diverse.

Campagne di questo tipo, quando ci sono state, sono di solito appannaggio di brand giovani, dalla comunicazione ironica e allegra.

Oggi invece, anche chi si rivolge a un pubblico diverso - non foss’altro per fascia economica - e ha una comunicazione molto più “ingessata” e ufficiale, inizia a coglierne l’importanza e il senso. Non solo per l’ immediato ritorno in termini di visibilità (basta digitare #dgwomenlovemakeup per scoprire quanti quotidiani hanno riportato la notizia) ma soprattutto per quelli che potranno essere gli effetti sul lungo termine. Le conversazioni, sempre più dei monologhi

 

Tweet: yourbrand.camp

Più conversazioni, meno monologhi: anche il lusso dialoga in rete 

@dolcegabbana #BeautyBlogger #YBC @Ornatumulierum

 

 

 

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Elena Colasante

Impiegata, sfrenata amante di rossetti (e sorrisi), Elena Colasante- in rete Hermosa- apre un blog per condividere le sue passioni. Ad oggi, sono aumentate: ama sempre sorrisi e rossetti, ma anche i Social Media.

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