Aziende e agenzie: come scegliere un blogger

Le aziende hanno bisogno dei blogger, le agenzie possono fornire le risorse necessarie. Rimane un dubbio: come scegliere la figura giusta? Ecco qualche consiglio ripreso dalla mia esperienza personale.

La strada è già definita: i contenuti sono il futuro. Nel senso che le aziende hanno bisogno di farsi trovare sul web, devono intercettare un bisogno - una domanda ben precisa - e inserirsi nelle domande dei potenziali clienti.

Questa è la tendenza, il filone da seguire che fa capo a una strategia ben precisa: quella dell’inbound marketing. Basta puntare sulle pubblicità che fanno riferimento all’interruption marketing, ovvero il marketing che propone come punta di diamante la classica interruzione pubblicitaria: devi creare un'esperienza degna di nota e attirare il potenziale lettore verso di te.

Ecco perché ti serve un blog: è il modo più semplice e immediato per creare contenuti facili da intercettare sui social network e sui motori di ricerca. Quindi ti serve una piattaforma sulla quale pubblicare articoli, ma non solo: ti serve anche un blogger. Ovvero una persona in grado di gestire i contenuti da pubblicare su WordPress o CMS simili.

Tweet: yourbrand.campCome scegliere un blogger per la tua azienda: scrittura, SEO, attitudine social 
#Bloggingtips #YBC @RiccardoE  

 

 

Come selezionare un blogger 

Ma quali sono i parametri da rispettare per selezionare un blogger? Ecco una serie di punti da rispettare, e che cerco sempre di osservare quando aiuto le aziende a selezionare nuovi webwriter.

Scrittura
Il primo punto è basilare: un blogger deve saper scrivere. Un concetto ampio che va oltre la semplice conoscenza della lingua italiana. Conoscere la grammatica e la sintassi è il punto di partenza, ma un bravo blogger va oltre e mette al servizio dell'azienda la sua abilità di webwriter.

Abilità che contemplano anche la capacita di cucire un testo intorno alle esigenze di un determinato pubblico. Scrivere bene per il web non significa solo rispettare verbi e punteggiatura, ma devi parlare con il lettore altrimenti i testi non funzionano.

Conoscenza SEO
La scrittura online ha confini fluidi che superano il foglio di carta e si innestano in un mondo governato dai motori di ricerca. La regola è semplice: devi scrivere per le persone, ma devi anche rispettare le regole base di Google.

Un bravo blogger riesce a fondere tutto questo: riesce a incrociare la buona scrittura con la necessità di inserire le giuste keyword nel tag title, nei sottotitoli, nei tag alternative delle immagini e nel testo. Ma soprattutto ha ben chiaro un concetto: la keyword density è inutile e dannosa per la leggibilità. Si scrive per il lettore, non per Mountain View.

Attitudine social
Ultimo step per individuare un buon blogger: attitudine social. Condivide? Partecipa alla community? Può portare un beneficio al progetto con le sue condivisioni? È definito un punto di riferimento nella sua nicchia? Nel blogging scriviamo e pubblichiamo con un nome e un cognome: questo significa che ogni articolo rispecchia il potenziale social della persona che lo ha firmato.

Certo, non puoi costringere un blogger a condividere il suo articolo. Le condivisioni devono essere sempre spontanee. Ma è probabile che condivida il suo lavoro, se non altro per promuovere il proprio brand. E nella selezione dei nomi è giusto tenere in considerazione anche il valore che un nome può dare al progetto.

Ripeto, un bravo blogger non viene definito in base al numero di follower o di fan. Un bravo blogger non si rispecchia nelle condivisioni che fa sul profilo personale di Facebook, ma un’azienda tiene conto anche di questo.


Questa è la mia esperienza personale, questi sono i parametri che molte aziende usano per selezionare i blogger. E che io cerco di rispettare. Secondo te funzionano? Sono validi? Affrontiamo insieme questo discorso, lascia la tua opinione nei commenti. 

 

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Un blogger tutto per te (e quando ti ricapita?)

 

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

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