Blog aziendale: è proprio necessario?

Ormai è facile parlare di blogging e decidere di aprire una piattaforma per dare voce ai propri pensieri. Ma questo vale anche per le aziende?

In uno degli ultimi articoli ho dato un riferimento concreto sullo stato della blogosfera in Italia. Sempre più persone usano questo strumento, questa sorta di diario digitale, per motivi professionali, per trovare lavoro, per dare visibilità alla propria attività. Ma questo vale anche per le realtà aziendali? Il blog può essere un ottimo strumento per il freelance, ma è utile portare questa risorsa nella realtà aziendale?

Tweet: yourbrand.campBlogging aziendale: è giusto farlo a tutti i costi?
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Dipende. In linea di principio il blog aziendale è uno strumento decisivo perché ti permette di mettere in pratica – con il miglior rapporto investimento/risultati – una strategia di inbound marketing. Prima puntavamo solo sul messaggio pubblicitario, sul marketing che cerca di colpire quel target con un banner o uno spot.

Tutto questo si chiama outbound marketing. Oggi - grazie anche ai progressi del web 2.0 e della facilità con cui possiamo creare contenuti e raccogliere dati – l’inbound marketing diventa protagonista di ogni strategia che si rispetti.

Cosa è l’inbound marketing?
La capacità di un soggetto (azienda o freelance) di attirare i clienti sul proprio portale con contenuti utili. L’inbound marketing non interrompe la fruizione del contenuti, non è visto come un elemento di disturbo da glissare o ignorare. L’inbound marketing punta a creare il contenuto utile per il potenziale cliente: in questo modo raggiunge le persone interessate a un determinato prodotto o servizio.

Ovviamente ci sono altre fasi per completare il ciclo: devi trasformare il visitatore in lead, in un contatto, e poi in cliente. Magari in evangelista, ovvero un cliente così soddisfatto da consigliare il tuo nome a parenti e amici.

Rifletti un attimo. Secondo l’inbound marketing devi attirare potenziali attraverso la creazione di contenuti studiati intorno alle loro esigenze. Pensati per non essere promozionali, ma per diventare punto di discussione e per essere condivisi sui social, nei forum, nelle chat. Il blog aziendale è perfetto per questo compito: superi la staticità del sito web e crei contenuti facili da indicizzare e da condividere.

Tweet: yourbrand.campBlogging aziendale e inbound marketing: largo ai contenuti di qualità.
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Il blog aziendale è indispensabile?
Il blog aziendale rappresenta la chiave di volta per chi ha come obiettivo l’implementazione di una strategia di inbound marketing. O almeno per dare il via a un processo di fidelizzazione che poi deve essere alimentata da contenuti diversi in base al tipo di target: inizi con gli articoli poi passi ai paper, ai case study, agli ebook gratuiti e infine ai coupon, ai trial, alle versioni freemium. Il processo di inbound marketing non si chiude con il blog, ma è una condizione essenziale per dare il via al processo.

Quindi è indispensabile? Io lo consiglio sempre, ma con delle condizioni da rispettare. Puntare sul blog aziendale porta benefici impossibili da riassumere in un unico articolo: ragionare in termini di inbound marketing è solo la punta dell’iceberg, poi c’è la brand awareness, il customer care, la possibilità di accorciare le distanze con il cliente e mostrare il lato umano dell’azienda. Ci sono tanti motivi per aprire un blog aziendale, ma ce ne sono anche altri per non aprire e per abbandonare (anche momentaneamente) il blogging aziendale.

Questione di risorse
Ecco, questa è la condizione imprescindibile. Un blog aziendale deve puntare verso obiettivi chiari, deve avere una strategia di fondo, deve essere in grado di trasformare in azioni concrete delle idee lasciate solo sul piano editoriale. Alla base di tutto questo ci sono le risorse: gestire un blog aziendale è un impegno concreto, che ti porterà via tempo e denaro.

Se non sei disposto ad accettare tutto questo non iniziare. Non lasciarti tentare. Il blogging aziendale non fa per te se credi di poterlo gestire a costo zero: puoi scaricare Wordpress gratis in 2 minuti, e acquistare un hosting con una spesa minima. Ma questo è solo l’inizio. Il percorso che ti può permettere di ottenere grandi risultati con un blog aziendale è lungo, articolato e incerto.

Sei disposto ad accettare la sfida?

 

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Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

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