Come aumentare le visite del blog con il tag title

Tutti vogliono aumentare le visite del blog. È un passo importante per il successo del tuo progetto. Ma per ottenere questo risultato devi lavorare con i titoli.


Quante volte hai sentito questa frase? Devi aumentare le visite del blog, lo devi fare per ottenere buoni risultati. Vuoi guadagnare con l’attività di articolista? Vuoi trasformare il tuo lavoro in fatturato?
Perfetto, non hai altro da chiedere: devi puntare sul traffico.

Se conosci l’universo Google Analytics sai bene che non basta osservare i click al sito per avere un quadro chiaro della situazione. Il successo di un blog dipende dalla qualità della visita. E dalla tua capacità di intercettare una nicchia per trasformare il lettore in una fonte di guadagno.

Per questo hai bisogno di determinati elementi. L’ottimizzazione SEO della pagina ti consente di incrociare le esigenze di Google, un buon lavoro di copywriting si accorda con i desideri dei lettori. Esiste un passaggio che unisce i punti e che si trova proprio all’inizio del documento: il tag title.

Lo sai che buona parte delle visite dipende proprio da questa stringa? Vuoi scoprire qual è la strada da seguire per ottenere il risultato sperato? Ecco due approcci per portare il tuo blog verso lidi soleggiati.

 

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Il tag title può fare la differenza per l’ottimizzazione SEO.

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Titolo utile per la SEO

Chi lavora con WordPress cerca subito di caricare il plugin SEO by Yoast. Il motivo? Modificare il tag title, uno degli elementi più importanti. La conferma arriva proprio da Moz, uno dei punti di riferimento per chi si occupa di web marketing:

 

“A title tag is the main text that describes an online document. Title elements have long been considered one of the most important on-page SEO elements (the most important being overall content), and appear in three key places: browsers, search engine results pages, and external websites”.

 

Il tag title è una stringa di contenuto decisiva per ottimizzare una pagina web intorno a un determinato obiettivo. La regola è semplice: se vuoi migliorare una risorsa e portare nuove visite sul tuo blog devi inserire le keyword nel tag title.

Aspetta. Tu sai qual è la mia opinione sull’uso delle parole chiave, vero? Non ho intenzione di piegare la buona scrittura intorno all’inutile e dannosa pratica del keyword stuffing. Google è abbastanza intelligente da capire qual è il tema di una pagina web a prescindere dal numero di volte che ripeti una parola in un documento.

Però il tag title è un riferimento importante per Google. Ed è per questo che i principali SEO sono d’accordo: il titolo deve contenere le keyword più importanti per il tuo obiettivo, per la query che vuoi conquistare.

Qualche indicazione utile:

- Inserisci le parole chiave all’inizio del tag title se puoi.

- Rispetta le dimensioni del testo (circa 60 battute).

- Coordina il tag title con gli altri elementi dello snippet.

 

Esatto, il tag title non è l’unico elemento utile per influenzare il click del lettore. Le keyword suggeriscono a Google l’argomento più importante della pagina, e vengono scelte in base agli obiettivi definiti dal piano editoriale. Ma deve essere circondato da altre  informazioni. In primo luogo la meta description, il testo che approfondisce e spiega.

Attenzione. La meta description e il tag title non devono essere solo contenitori di keyword e di testo vuoto. Usa il titolo per suggerire a Google e ai lettori il tuo argomento. Poi sfrutta la descrizione per invitare gli utenti a cliccare. Sopra trovi un esempio.

 

Titolo utile per le persone

Lentamente stiamo arrivando alla conclusione: il tag title deve rispettare le regole della SEO, ma chi clicca sui link? Chi prende questa decisione? Le persone, gli utenti che sfogliano la serp. Vuoi usare i tag title per aumentare le visite? Devi fondere la SEO con il copywriting, devi riunire in poche battute aspetti differenti.

 

La regola che uso per i titoli dei miei contenuti è semplice: incrociare SEO, informazione e persuasione. I primi due aspetti vanno quasi di pari passo perché l’uso delle keyword giuste descrive con chiarezza il topic. Ora ti devi concentrare sul resto, sulla possibilità di attirare il click delle persone giuste.

 

A volte basta un aggettivo, oppure un avverbio. Meglio ancora, la soluzione può arrivare dalla classica lista puntata. Una parola può essere sufficiente per convincere il lettore a cliccare. Ma come capire qual è la soluzione giusta? Ti consiglio di usare la search console di Google.

 

 

Nella sezione Analisi delle Ricerche trovi tutte le indicazioni utili. ma soprattutto puoi gestire il rapporto tra visualizzazioni dello snippet e i click effettuati. In questo modo puoi fare le tue modifiche e migliorare il CTR (quindi le visite al blog).

 

Come ottimizzi i titoli?

Questi sono i passaggi indispensabili per aumentare il traffico del blog grazie all’ottimizzazione dei titoli. un blog non si muove solo grazie alla SEO, non può contare solo sui social o sul lavoro via newsletter: è l’insieme che fa la differenza.

Vero, essere in prima pagina di Google è importante. Ma chi clicca sui risultati? Le persone, e lo fanno grazie al copy che hai usato nel tag title e nella meta description. Ecco perché non devi sottovalutare la buona scrittura del titolo.

Sei d’accordo? Anche tu hai iniziato a lavorare sui titoli? Lascia le tue domande nei commenti.

 

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Le persone cliccano sui titoli, non i motori di ricerca.

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Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

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