Come diventare influencer scrivendo sul blog

Tutti vogliono diventare influencer, ma come si raggiunge questa condizione? Ecco la mia esperienza riassunta in un articolo che devi assolutamente leggere.


Sembra una banalizzazione, vero? Come diventare influencer. È una frase fatta, un po' come voler vincere alla lotteria. In realtà il paragone è azzardato, ma queste situazioni capitano quando si affronta un argomento dedicato come quello, appunto, degli influencer.

Vale a dire individui che hanno un potere, e che riescono a muovere le masse (più o meno grandi) verso la propria opinione. Perché le persone si fidano, conoscono il valore di chi parla o scrive. Ed è per questo che, spesso, l'opinione pubblica diventa insofferente.

L’influencer veste i panni dello spauracchio, scompare l'utilità all'interno di una strategia di web marketing. Colpa anche di chi si presenta come influencer di professione e pensa di poter guadagnare facile con due o tre articoli. Niente di più lontano dalla realtà. Vuoi diventare influencer? Ecco la strada da seguire.


 

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I passaggi essenziali per diventare #influencer con il #blog

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Via i sogni di gloria

Il primo passo da fare per diventare influencer: dimenticare la gloria immediata. Quando inizi a lavorare in questo mondo vedi i grandi blogger che vantano collaborazioni spettacolari. Tu vorresti raggiungere risultati simili. Magari ti lasci andare a riflessioni d’impulso: “Perché i suoi contenuti sono apprezzati e i miei no? Cosa hanno di diverso?”.

Forse niente, ma non è questo il punto: la persona che hai di fronte ha lavorato anni, forse lustri, per guadagnarsi quell’autorevolezza che oggi fa la differenza. Anche tu devi seguire questo passaggio: niente arriva all'improvviso, devi conquistare ogni singolo lettore. La costanza è il primo step per costruire una community forte, la base dell’influencer marketing.

 

Punta su un argomento che ami

Strettamente collegato al paragrafo precedente. Ho detto che devi lavorare con costanza per mesi, anzi per anni. Non puoi rendere, non puoi mantenere questo ritmo, se decidi di lanciarti in un settore che non ti appassiona. In questo campo il guadagno fa gola ma non paga fino in fondo.

Certo, il mondo della cucina è florido per gli influencer. Ma se non amo stare ai fornelli come posso creare contenuti e gestire una community per un tempo teoricamente infinito? Qui non si tratta di alimentare un blog per sei mesi ma di diventare un punto di riferimento per le persone.

Il mio consiglio: individua un argomento, il tuo argomento. Non lasciarti influenzare dalle promesse di monetizzazione, dai dati relativi al CPC (costo per click) che si registrano con i vari SEO tool. Ci sono delle nicchie dove gli investimenti sono corposi, e i valori di AdWords sono testimoni di questa tendenza. Ma senza passione difficilmente riuscirai a mantenere il ritmo qualitativo e quantitativo.

 

Concentrati su un tema

Il concetto di influencer è legato a quello di esperto, persona competente in un determinato campo. Quindi capace di guidare un gruppo appassionato di un tema. Indovina cosa succede quando vuoi abbracciare un ventaglio troppo ampio? Diventi poco credibile, una voce incapace di conquistarsi autorevolezza in un campo.

Ci possono essere delle incursioni in settori differenti (chi si occupa di viaggi può scrivere un articolo sulla moda o sulla cucina locale) ma ti devi specializzare. Devi essere lineare per due ordini di motivi. In primo luogo per incrociare una nicchia definita, per essere preparato su un settore competitivo. Lo sono tutti ormai, quindi non puoi permetterti superficialità.

E poi c’è la questione della fedeltà. Ti fai conoscere, alimenti il pubblico con determinati argomenti e poi cambi registro. Se ti seguo per i tuoi contenuti dedicati al mondo del web marketing, perché dovrei fare lo stesso se ti lanci nel settore cucina? Lo so, è un esempio estremizzato ma rende il senso del discorso.

 

Crea contenuti extra ordinari

Non straordinari, extra ordinari. Non voglio illuderti: oggi è difficile emergere con il blog. Non puoi accontentarti di una semplice pubblicazione, di un articolo capace di soddisfare il minimo sindacale. Se non riesci a colpire l’attenzione resti uno dei tanti blogger che annaspa per raggiungere la mediocrità. E il web è pieno di soluzioni simili.

Quindi, qual è la strada da seguire? In primo luogo devi raccontare ciò che fai, la tua esperienza personale, il tuo modo di vedere il mondo. Non basta - faccio un esempio - elencare i passaggi  per preparare un piatto. Devi metterci le tue foto, devi fare un video e aggiungere le varianti che hai provato nei giorni successivi.

La ricetta è fallita al primo tentativo? Meglio ancora, raccontare gli insuccessi è un punto a tuo favore. Soprattutto in un’ottica di umanizzazione di ciò che scrivi. Per ottenere un buon contenuto devi scoprire le esigenze di chi scrive, osservare ciò che dicono le persone nei forum e nei social network, e fare una buona analisi delle query.

Ma non basta. Se vuoi fare la differenza devi metterci la tua versione dei fatti. È tutta qui la differenza, nella personalità del contenuto. Nello stile della scrittura, negli episodi che solo tu puoi conoscere, nei dettagli che riguardano la tua esperienza personale. Rendere unico il contenuto è al centro del tuo percorso per diventare influencer.


 

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Se vuoi fare la differenza dai la tua versione dei fatti: la differenza è nella personalità del contenuto

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Lavora sulla community

Il primo passo per diventare influencer con il blog: pubblicare contenuti degni di nota. Il secondo? Interagire. Rispondi a ogni commento, partecipa alla vita della tua community, dai chiarimenti e renditi utile nei forum, nei gruppi, nelle discussioni su Twitter, su Facebook e su Instagram. Devi esserci, devi diventare un riferimento concreto.

Lo so, i grandi influencer non perdono tempo con queste cose. Ma non è questo il tuo obiettivo, tu devi crescere. Devi farti conoscere. Arrivati a un certo punto è difficile gestire tutte le comunicazioni e le conversazioni, ma ora sei in una condizione differente: vuoi diventare influencer. Quindi devi fare la gavetta e continuare a interagire: non deve mai mancare il rispetto per chi ti segue.

Un dettaglio importante: segui il tuo pubblico sulle piattaforme che frequentano. Sei food o fashion blogger? Instagram è un obbligo. Ti occupi di cake design o matrimoni? Pinterest è imprescindibile. Per argomenti professionali, invece, LinkedIn non ha eguali. Individua le nicchie più attive e seguile nei luoghi della discussione. Ma non limitarti ad aspettare che succeda qualcosa: devi essere tu a muovere il primo passo.


 

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#Blog e #InfluencerMarketing: qual è il rapporto?

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Mai seguire la massa

Questo è uno dei cardini del lavoro necessario per diventare influencer (o almeno tentare di intraprendere questa strada): devi creare il tuo stile, la tua comunicazione, il tuo modo di esporre i fatti. Tra le caratteristiche essenziali di un articolo posso definire aspetti differenti. Uno su tutti: essere onesto ed equilibrato nei confronti del lettore. Devi alimentare l’audience con continuità e trasparenza. Se le persone si fidano di te ti seguono ovunque.

Soprattutto se metti sempre in chiaro i tuoi rapporti professionali con le aziende. Ma ti leggono nel tempo se riesci a creare il tuo stile. Scimmiottare l’influencer che ammiri non ti porterà verso gli obiettivi, non ti darà maggiori possibilità. Essere unico, onesto e lineare nel tuo lavoro: questa è la strada da seguire.


 

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Essere unico, onesto e lineare nel tuo lavoro: questa è la strada da seguire

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A che punto è il tuo percorso per diventare influencer?

Non è facile, lo so. E l’insuccesso è sempre dietro l’angolo. Al tempo stesso ci sono tante possibilità che ti aspettano, quindi ti conviene puntare al massimo sul tuo strumento preferito. Ovvero il blog su self hostess WordPress, dico bene? La professionalità passa anche dalla qualità della piattaforma. In ogni caso lascia le tue domande nei commenti, cerchiamo di risolvere insieme i tuoi dubbi.


 

 

 


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Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

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