Come e perché creare una landing page per il tuo blog

Tutti parlano di risultati, di ottenere dei vantaggi chiari dal lavoro di blogging. Ma per raccogliere buoni frutti hai bisogno di risorse decisive. Hai bisogno delle landing page. Cosa sono? Perché il mio blog ne ha bisogno?

Quando passi dal blogging amatoriale a un lavoro professionale devi avere degli obiettivi chiari davanti a te. Prima scrivevi per trasmettere le tue idee e le tue conoscenze a lettori più o meno interessati, oggi devi fare in modo che questi lettori arrivino a un punto preciso del tuo blog. Ovvero sulle landing page. Le pagine di atterraggio.

La landing page è una pagina dedicata a un compito specifico: trasformare i tuoi lettori in qualcosa di diverso. Da semplici visitatori diventano contatti, lead, persone che potrebbero essere interessate al tuo prodotto/servizio. Poi il processo di inbound marketing fa il suo corso e il contatto viene alimentato attraverso contenuti differenti per raggiungere lo scopo ultimo (la conversione). Alla base di tutto questo c’è la landing page.
 

Perché creare una landing page?

Semplice: altrimenti non puoi convincere le persone a svolgere una determinata azione. Un’azione che dipende dai tuoi obiettivi. Puoi creare una landing page dedicata alla vendita di un libro o di un corso, puoi pubblicare una landing page per attirare persone che hanno bisogno di consulenza.

Puoi anche pubblicare una landing page per scaricare il tuo ebook, oppure un modulo che hai creato pensando alle esigenze dei tuoi potenziali clienti, e ottenere il contatto utile per una newsletter. Newsletter che verrà utilizzata per inviare contenuti di qualità. Ma anche offerte speciali, sconti, coupon e trial per prodotti o servizi legati al tuo business. Ti faccio un esempio chiaro:
 

  • Hai un blog dedicato alla SEO

  • Crei una checklist per l’ottimizzazione SEO del sito

  • La rendi disponibile dopo la registrazione alla newsletter

  • Crei contenuti collegati per la newsletter

  • Inviti gli iscritti a un tuo corso SEO
     

In questo modo stai inviando persone interessate all’argomento verso un servizio ben preciso. Per questo hai bisogno delle landing page. Con un blog professionale puoi guadagnare in diversi modi, sia attraverso soluzioni dirette che in modo indiretto. Nel primo caso puoi vendere prodotti (tipo ebook o video corsi), nel secondo puoi portare clienti a chiedere consulenze. In ogni caso hai bisogno delle landing page. Quindi, perché creare una landing page? Per dare un senso economico alla tua attività di blogging. Ora la domanda è un’altra…
 

Tweet: yourbrand.campHai bisogno di una landing page. Scopri perchè!

#Bloggingtips #YourBrandCamp @RiccardoE  


Come creare una landing page?

Dipende dai tuoi obiettivi, dalle risorse che puoi investire e dalle aspettative. In linea di massima il pensiero che propongo ai miei clienti è semplice: c’è chi lavora con i testi, chi si occupa di SEO e chi lavora con il web design. Poi c’è il professionista delle landing page. Una persona che lavora in questo campo. Per creare una landing page puoi puntare a una soluzione simile, efficace e adatta a chi ha molte risorse. E vuole ottenere il massimo dalla propria attività di blogging.

Il discorso è semplice: le landing page ti permettono di monetizzare, quindi è plausibile investire molto nella creazione di una pagina che si adatti alle tue esigenze. E che rispetti il più possibile i punti necessari per aumentare il tasso di conversione. Quali sono questi punti? Ce li suggerisce l’infografica di www.formstack.com.
 


 

C’è una cura maniacale per l’headline, ci sono i testimonial, c’è un lavoro minuzioso nella creazione di un visual adeguato (magari anche di un video). Poi c’è il copy, la call to action, l’usabilità di una pagina che deve essere perfetta in ogni dettaglio. La scelta dei colori deve essere coerente con gli obiettivi, l’ottimizzazione del codice deve permettere un caricamento immediato, la SEO deve essere affilata. E le campagne PPC devono trasformare la landing page in una macchina per creare clienti.

In un mondo ideale ci sarebbe un team di professionisti intorno a una landing page. Molti scelgono di affidare questo compito a un freelance o a un’agenzia specializzata, ma puoi anche fare tutto da solo. Se usi Wordpress, infatti, puoi sfruttare dei plugin per creare delle landing page.

Qualche nome:

Wordpress Landing Page
Landing Page
ClickFunnel
Unbounce

Alcune soluzioni sono gratuite, altre a pagamento. Altre ancora permettono di lavorare con una versione lite gratuita, per poi passare a quella a pagamento. Funzionano, sono delle soluzioni eccellenti e rendono tutto molto più semplice rispetto alla costruzione da zero di un template specifico per una landing page. Però il concetto è chiaro: investire di meno vuol dire ottenere di meno. E non sempre questo è bene quando devi lavorare sulle landing page.
 

Tweet: yourbrand.campCreare da soli una landing page? Vediamo insieme come.

#Bloggingtips #YourBrandCamp @RiccardoE  


Landing page: cosa stai aspettando?

Se vuoi trasformare il tuo blog amatoriale in un punto di partenza per la tua attività professionale devi puntare sulle landing page. Devi puntare su pagine capaci di trasformare il lettore in un potenziale cliente. Questa transizione non è semplice, ma puoi scegliere come muoverti. Puoi lavorare in autonomia magari con un semplice plugin, oppure puoi rivolgerti a un professionista. Io consiglio quest’ultima soluzione. E tu?

 

 

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Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

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