Come migliorare il visual del tuo food blog

Visual e blogging, rapporto stretto e importante. Ma così importante da pretendere un articolo dedicato solo a questo tema? Risposta chiara e netta: sì, è necessario. E qui trovi la strada da seguire.

 

Durante l’evento Cibiamoci ho avuto il piacere di incrociare Claudio Gagliardini che mi ha fatto un paio di domande dedicate al mondo del food blogging. Il video è testimone di questo incontro, qui in basso trovi tutte le risposte agli interrogativi che mi sono stati rivolti.

Ma uno su tutti ha catturato la mia attenzione: qual è il rapporto tra blogging dedicato al cibo e visual?

 

 

 

La risposta è chiara: se vuoi ottenere buoni risultati con il tuo food blog devi puntare su un visual di qualità, su immagini e video capaci di attirare l’attenzione del lettore. Ma questa è la base di partenza. L’intervista, essendo dedicata anche ad altri punti, non permette di andare in profondità. Per questo oggi voglio riprendere il tema.

 

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Foto e video per il #food blog: come muoversi?

#Bloggingtips #YBC @RiccardoE

 

Voglio indicarti una serie di passaggi per migliorare il visual del blog. Perché è anche grazie a questo elemento che puoi ottenere il successo che meriti con il tuo progetto. Certo, non basta questo. Ci vuole una strategia, ci vogliono delle soluzioni degne di nota per ottenere ciò che cerchi. E per attivare il tanto atteso processo di inbound marketing. Ma è giusto affrontare questo aspetto così delicato. Allora, come ottimizzare immagini e video del tuo blog dedicato alla cucina e alla buona tavola?

 

Pensa anche al motore di ricerca

Non solo, ma anche. Prima di affrontare il tema dedicato al visual sui blog di cucina è giusto considerare un punto: le immagini sono parte integrante dell’ottimizzazione SEO. Questo significa che ogni foto che carichi deve rispettare alcuni elementi per avere la giusta attenzione da parte di Google:

 

  • Testo alternative
  • Titolo dell’immagine
  • Didascalia
  • Nome del file

 

Questi sono i passaggi indispensabili di una buona ottimizzazione SEO. Poi viene un altro step che riguarda la user experience della risorsa (e di conseguenza l’ottimizzazione on page): le immagini devono essere leggere e facili da caricare. Perché influenzano il tempo di upload della pagina, un fattore che incide sul comportamento degli utenti. E del motore di ricerca. Quali sono le regole da rispettare in questi casi?

 

  • Alleggerisci l’immagine prima di caricarla
  • Indica sempre le dimensioni nel codice
  • Non ridimensionare la foto con l’HTML

 

Questo significa che devi caricare il visual con le dimensioni esatte per mostrarla al pubblico. Non puoi inserire una foto di 1.000 px per poi portarla a 200 px con una forzatura del codice: la velocità di caricamento dipende anche da questo.

 

Comunica con il visual

La posizione dell’immagine è decisiva per catturare l’attenzione del lettore. In che modo? Il primo passaggio: organizza i rich snippet del blog e fa’ in modo che Google recuperi la foto della tua ricetta. In questi casi, infatti, è possibile inserire una miniatura nella serp e richiamare lo sguardo del potenziale lettore: questa funzione è riservata solo ai food blog, quindi ti consiglio di sfruttarla al meglio insieme a tutti gli altri rich snippet (tempo di cottura, valutazione…). Trovi tutte le indicazioni necessarie per lo sviluppo su Google.

 

 

Poi c’è l’immagine principale, quella che conquista l’attenzione above the fold. Vale a dire la parte più importante dell’articolo, quella che consente di riassumere tutti i dettagli del post e convince il lettore a continuare. Quindi devi creare un visual accattivante, capace di occupare tutta la larghezza del post e di mettere in primo piano la bontà di ciò che stai preparando.

 

Quando definisci questo passaggio ricorda che l’immagine principale verrà utilizzata per le condivisioni sui social. Facebook prenderà come riferimento questa, lo stesso vale per Twitter e Google Plus. Quindi devi fare in modo che gli elementi più importanti (soggetto della foto, inquadratura del piatto o degli ingredienti, eventuali headline) si trovino al centro.

 

Ricordati dei social

Su un food blog ogni foto può diventare uno strumento per portare nuove visite grazie alla condivisione sui social. In questo caso puoi optare per due soluzioni: agevolare solo il bottone share di Pinterest, molto forte nel settore food, o permettere di condividere le immagini su tutte le piattaforme. Ho selezionato due plugin per entrambi i casi:

 

 

Queste combinazioni permettono di attivare i bottoni share nel momento in cui passi il cursore del mouse sopra. Se preferisci usare un pulsante con counter al lato o sopra l’articolo insieme alle altre soluzioni (Facebook, Twitter e Google Plus) puoi usare Cresta Social Share Button.

 

In ogni caso ricorda che il visual diventa decisivo sulle piattaforme social, in particolar modo sul mobile. In una condizione di lettura rapida e distratta da mille elementi - tipica situazione da smartphone - le immagini aiutano a comunicare con chiarezza. In particolar modo se lavori con i video ricorda le regole per ottenere buoni risultati: crea contenuti brevi, confezionati con uno stile riconoscibile, utili, ben curati sotto tutti i punti di vista.

 

Racconta la tua esperienza con il visual

Ovvero con immagini e video. La prima foto serve a catturare l’attenzione, ma tutto il resto deve essere usato per mostrare cosa fai e con cosa. Quindi può essere interessante aggiungere una foto per descrivere tutti gli ingredienti, e altre immagini per raccontare cosa stai facendo, quali sono le procedure da mettere in pratica per catturare il palato dei tuoi ospiti.

Uno dei fattori decisivi in questo caso è la qualità dell’immagine. Lo dico senza mezze misure: se vuoi fare food blogging devi avere una strumentazione adeguata per scattare. Quindi luci, macchina fotografica, cavalletti e sfondi. Ad esempio, uno dei più comuni e utilizzati è quello del tavolo di legno. L’inquadratura dall’alto, poi, rende tutto più chiaro ma se non hai i tool giusti rischi di pubblicare un risultato pessimo.

Poi decidi come organizzare le foto: esplose (una in fila all’altra) o raggruppate in album? Io preferisco la prima alternativa, magari intervallando le immagini con paragrafi di testo esplicativi. Se punti sul secondo caso puoi usare questo plugin: Photo Gallery by WD. In ogni caso, è giusto ripeterlo, la qualità dello scatto deve essere massima.

 

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Anche il #food ha bisogno di buone immagini

#Bloggingtips #YBC @RiccardoE

 

Informare o emozionare?

Questo è il punto cruciale di una buona strategia visual per food blogger: le foto devono informare o emozionare? Devono aiutare a preparare una ricetta o a farti innamorare di un ingrediente? Gli obiettivi sono paralleli, devi puntare su entrambe le soluzioni. Ogni foto deve chiarire le curiosità del lettore (quanta farina metto? Come monto le uova?) ma devono anche far venire voglia di mettersi ai fornelli. Come si ottiene questo risultato?

In primo luogo con una buona strumentazione (no, non basta lo smartphone) e poi con l’esperienza sul campo. Magari un corso di fotografia può fare comodo per avanzare i tempi, ma senza dubbio la passione per quello che fai è decisiva: se ami la buona tavola e la comunicazione online sentirai il bisogno di creare foto e video capaci di sintetizzare questi punti.

 

E tu come migliori il visual del tuo blog?

Questi sono i punti indispensabili, dal mio punto di vista, per migliorare le immagini di un blog di cucina. Sono sicuro, però, che la tua opinione può fare molto per questo articolo e può aiutarmi a migliorare il contenuto. Perché il lavoro di food blogging ha bisogno di tanta esperienza, soprattutto in relazione alle foto. Sei d’accordo? Lascia la tua opinione nei commenti.

 

 

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Vuoi migliorare il visual del tuo blog?

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Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

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