Come ottenere link al proprio blog: 4 strategie che funzionano

Per avere buoni risultati su Google devi ottimizzare la pagina web e, al tempo stesso, ottenere link di qualità. Come risolvere questo punto così delicato?

 

Le regole del gioco sono semplici, almeno in teoria. Molti blogger iniziano a scrivere e a pubblicare articoli per farsi trovare sui motori di ricerca. In questo modo i potenziali clienti arrivano sulle pagine, leggono i contenuti e decidono di chiedere un preventivo. O di acquistare un prodotto o un servizio.

Insomma, fanno qualcosa di utile per il tuo business. Tutto dipende dagli obiettivi della tua strategia di marketing. Ma per per fare in modo che il processo di inbound marketing funzioni, devi fare in modo che le tue pagine web si posizionino. E che ottengano buoni risultati nelle serp, i risultati dei motori di ricerca.

Come avviene questo?

Si potrebbe scrivere un libro per rispondere a questa domanda, ma la sintesi è chiara. Tutto parte da una pianificazione delle azioni e dei risultati da ottenere. Poi si lavora su due fronti collegati: l’ottimizzazione on-page, che migliora il contenuto in relazione alla ricerca dell’utente, e le strategie di link earning.

Di cosa sto parlando?

 

Tweet: yourbrand.camp
I link sono importanti per il tuo blog: ecco come ottenerli.

#Bloggingtips #YBC @RiccardoE

 

Perché i link sono importanti?

I link sono, in parole povere, dei voti di qualità agli occhi di Google. Se un sito web mette un link al mio blog vuol dire che si fida di me. E mi consiglia ai suoi lettori. Quindi il motore di ricerca prende atto di questo giudizio e trae le sue valutazioni. Che prendono in considerazione una serie infinita di fattori. Non tutti i link sono uguali, ci sono delle differenze se ti cita La Repubblica o un sito nato ieri.

In ogni caso i link in ingresso sono decisivi per ottenere quello che desideri, ovvero un buon posizionamento SEO. Lo dice Moz, una delle istituzioni nel settore: “Top SEOs believe that external links are the most important source of ranking power. External links pass "link juice" (ranking power) differently than internal links because the search engines consider them as third-party votes”.

I grandi esperti SEO considerano i link come un’importante risorsa per il ranking. Questo perché i collegamenti dovrebbero essere decretati da terzi. Io non posso influenzarne direttamente l’inserimento. E soprattutto non posso pagare in alcun modo (neanche con prodotti o servizi) i webmaster. Google è chiaro su questo punto: il rischio è una penalizzazione difficile da risolvere.

 

Come ottenere link al proprio blog?

Quindi, i link sono necessari per posizionare il blog nei risultati di ricerca e Google non ama chi gioca sporco. Le indicazioni di Matt Cutts, webspam team di Mountain View, sono chiare: i collegamenti non devono sembrare naturali, devono essere naturali. Per questo oggi si parla tanto di link earning, strategie per ottenere collegamenti in modo naturale.

Ora immagino la reazione di chi lavora nei settori più competitivi e non avvezzi alla pratica della buona citazione tra colleghi: “I competitor non ti menzionano. Come faccio a ottenere link di qualità se nessuno mi conosce o se opero in un campo dove è difficile muoversi?”. La risposta è chiara: creando contenuti speciali.

Non puoi ottenere tanto se investi poco. Perché un blogger dovrebbe riportare la tua pagina web. Cosa hai fatto di speciale? Spesso non basta scrivere un articolo a settimana per uno o due mesi, ecco 4 esempi che ti spiegano come ottenere link al proprio blog.

 

Tweet: yourbrand.camp
Quali sono i contenuti per fare link earning?

#Bloggingtips #YBC @RiccardoE

 

Regala qualcosa

Vuoi ottenere tanto? Devi regalare. Sembra una soluzione strana eppure è così: il web è il luogo della condivisione, nasce grazie a questi principi e continua lungo direzioni chiare. Vuoi guadagnare buoni link per il tuo sito web? Crea un blog, inizia a sfoderare articoli e condividi delle pagine web per scaricare contenuti gratis.

Che tipo di contenuti? Decidi in base alle esigenze del pubblico. Potresti pensare al classico ebook, alle immagini gratis o ancora a dei modelli utili per chi lavora nel tuo settore. Tipo il curriculum, il preventivo o la fattura. Fai un’analisi delle ricerche e delle necessità, cerca di capire cosa serve alla tua nicchia e offrila su un piatto d’argento. Cioè senza chiedere nulla in cambio.

Ci sono strategie differenti per regalare il tuo lavoro. Vuoi fare lead generation e creare una lista di contatti per inviare delle email? Perfetto, scarichi il PDF se lasci il contatto. Vuoi aumentare le visite e puntare su una presenza del brand sui social? Ottieni il documento dopo la condivisione. Ma se punti alla link earning lascia che il contenuto sia consultabile: prima di citare, i blogger devono valutare. Ecco perché devi togliere ogni ostacolo.

 

Punta sul visual

Le immagini possono essere una grande fonte di link. Pensa alle infografiche, da sempre rappresentano una tecnica per ottenere buoni risultati. Come ottenere link al proprio blog? Tutto nasce da un’esigenza, da una domanda che gli utenti lasciano sui motori di ricerca o nelle community. E che tu vuoi soddisfare. Come? Con il classico articolo pieno di dati? No, meglio usare un’infografica.

Quindi inizia il classico processo che porta a creare una struttura grafica, raccogliere e selezionare i dati che potrebbero interessare, pubblicare una pagina per ospitare il contenuto. L’utilità del visual non si ferma alle infografiche, puoi ottenere tanto da schemi, rappresentazioni di processi, disegni e quote. Ovvero citazioni riportate su foto o sfondi.

 

Crea grandi contenuti

Questa è una definizione generica, lo so. Devo essere più preciso. Ora però ti chiedo questo: di cosa hai bisogno quando fai una ricerca su Google? Informazioni concrete e ben organizzate. Facili da fruite e capaci di risolvere un problema senza perdere tempo in chiacchiere. Vuoi sapere quali sono i contenuti che ti permettono di ottenere link?

 

●Tutorial completi ed esaustivi.

●Guide pensate per un determinato target.

●Liste di risorse complete.

●Case study basati su situazioni reali.

●Raccolte di opinioni scritte da personaggi autorevoli.

 

Confezionare articoli del genere non è semplice perché tutti si muovono in questa direzione. Quante liste di siti per trovare immagini gratis trovi online? Tante, ma quelle che ottengono i link offrono un archivio infinito. E vengono aggiornate ogni volta che il proprietario trova una nuova collezione foto, magari dividendo i suggerimenti per tipologie.

Stesso discorso per quanto riguarda i case study, i tutorial e le opinioni: le persone troveranno qualcosa di unico? O sarà l’ennesimo post che riprende cose già note? Se vuoi puntare su un lavoro di link earning devi dare una risposta a queste domande.

 

Poi ci sono le Digital PR

Tutto quello che ho scritto fino a questo punto è giusto: un buon contenuto può portare link in ingresso. Ma non è facile raggiungere le persone che potrebbero essere motivate a inserire il collegamento. Ecco perché in molti casi è indispensabile lavorare con le digital PR. Vale a dire quelle attività che ti consentono di individuare e contattare le persone che potrebbero aiutarti a ottenere lo scopo.

Non sto parlando di mandare email di spam chiedendo in ginocchio di inserire un link. Devi mettere in campo le strategie necessarie per accorciare le distanze. Questo può avvenire con i social ma anche via posta elettronica, e solo dopo un’attenta analisi dei contatti.

Le digital PR si occupano di individuare gli influencer per un determinato progetto e di stabilire dei rapporti virtuosi, non semplici relazioni utilitaristiche. Si tratta di gestire una community, una delle armi più potenti del web.

 

Come ottenere link al proprio blog: la tua opinione

Questo è il punto più importante dell’articolo: come hai ottenuto link al blog? Hai usato queste strategie? Hai puntato sui contenuti e sulle digital PR? Un’azienda dovrebbe seguire questa linea? Io sono per il gioco pulito, ogni link deve essere conquistato sul campo, senza forzature dirette: ora lascia la tua opinione nei commenti.

 

 

 

 


 

 

 

Potrebbero interessarti anche:

Come migliorare il visual del tuo food blog

7 modi per investire (il giusto) e fare blogging spendendo

Come posso far conoscere il mio blog?

Le (vere) differenze tra blog e sito web

Come diventare influencer scrivendo sul blog

9 tool per il calendario editoriale del tuo blog

Come ottimizzare il tuo travel blog (e iniziare a guadagnare)

Come creare un food blog: strategia e contenuti

Come aumentare le visite del blog con il tag title

5 video che miglioreranno i post del tuo blog

Come pubblicizzare il blog e aumentare la visibilità dei post

Voglio aprire un blog: 5 dubbi che devi risolvere ora

Video blogging: l’attrezzatura necessaria per fare video di qualità

L'affiliazione è un buon modo per guadagnare col blog?

Microcopy per blogging: come migliorare i tuoi testi

Perché un blogger deve fare content curation?

3 fonti da analizzare per migliorare i tuoi video

Come diventare un blogger produttivo

Video e podcast: canali alternativi per fare blogging?

Blogging: qualche consiglio per iniziare e non mollare

7 plugin Firefox indispensabili per fare blogging

Il tuo ecommerce ha bisogno di un blog?

Come e perché creare una landing page per il tuo blog

5 esempi di grande video blogging

5 consigli per iniziare alla grande il tuo Vlog

Come scoprire e ringraziare chi ti linka

Video Blogging: perché comunicare con i video?

Blogging efficace: scrivere per raggiungere risultati

Commenti del blog: quale piattaforma scegliere?

Gestire una redazione di blogger: 6 strumenti indispensabili

Come scegliere il font per il tuo blog

Strategie di blogging: come fidelizzare il lettore con i contenuti

7 tool che cambieranno la tua vita di blogger

Quali sono gli obiettivi del tuo blog?

I commenti di un blog sono veramente importanti?

Tag title e description: come accontentare Google e lettori

Google Analytics: 4 metriche indispensabili per un blogger

Come integrare i video in una blog strategy

Blog tour e turismo: binomio perfetto

Quando il blog diventa slow web

Blog e immagini: 9 strumenti per semplificarti la vita

Aziende e agenzie: come scegliere un blogger

Vuoi dare nuova vita ai vecchi post?

Blog aziendale: è proprio necessario?

7 plugin Wordpress veramente indispensabili

La blogosfera in Italia: a che punto siamo?

Visual Storytelling: le migliori app per photocollage

Un blogger tutto per te (e quando ti ricapita?)

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

Seguimi su: