Come scegliere il font per il tuo blog

Qual è l'evento chiave del tuo blog? Guardalo bene. Osservalo. Qual è la caratteristica essenziale della buona scrittura online? Risposta semplice: il font. 

 

Per ottenere buoni risultati in termini di leggibilità del tuo blog devi scegliere con cura il font. Il font, il carattere che usi per lasciare su carta digitale i tuoi pensieri e le tue conoscenze, può trasformare l’user experience di un blog. Può rendere illeggibile un articolo, oppure può facilitarne la comprensione e tutto ciò che ne deriva: condivisioni, commenti, link, menzioni, autorevolezza.

 

Inutile perdere tempo in inutili giri di parole: attraverso un buon uso del carattere di scrittura puoi fare la differenza. Come si sceglie un font? Quali sono gli elementi indispensabili per gestire e ottimizzare questo elemento? Ecco la mia esperienza personale legata al mondo del blogging.

 

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Attraverso un buon uso del carattere di scrittura puoi fare la differenza

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Buone dimensioni per il font

Qual è la situazione più odiosa per il lettore? Non riuscire a decifrare le parole a causa di un font troppo piccolo. La lettura deve essere comoda, piacevole. Per questo il font deve essere di buone dimensioni, facile da leggere su desktop e mobile. In quest'ultimo caso la soluzione ideale è chiara: devi utilizzare il tema responsive per equilibrare tutti i moduli del blog allo schermo.

 

Un altro aspetto fondamentale: la varietà delle dimensioni. In una pagina web, font di dimensioni differenti hanno un significato gerarchico, vengono usati per indicare la presenza di heading. Ovvero titoli e sottotitoli. Rispetta queste gerarchie non variare le dimensioni del font a caso.

 

Un consiglio: se stai pubblicando su un blog dedicato a fasce d’età varie o avanzate, dovresti usare un comando per ingrandire e rimpicciolire il font. In questo modo chi ha problemi di vista può regolare la grandezza in base alle sue esigenze.

 

Stile del font

Tutti i font rispondono a uno stile ben preciso: classico, moderno, divertente. Il tuo compito è semplice: scegliere una variante che si adatti all'estetica del tuo progetto web e che rimanga leggibile. Facile da scannerizzare e interpretare. Molti font, infatti, sono interessanti da un punto di vista stilistico. Ma illeggibili, difficili da decifrare.

 

E questo non va bene in una situazione come quella del web: il tempo a disposizione per catturare l’attenzione del lettore è minimo, devi comunicare con chiarezza. Sfruttando tutti i contenuti utili per dare al lettore le indicazioni giuste. Ecco perché devi scegliere un font chiaro, semplice, leggibile. Qualche soluzione:

 

- Arial

- Verdana

- Helvetica

- Corbel

- Tahoma

 

Le caratteristiche di questi font? Cosa accomuna questi stili? Sono sans serif, dei font senza grazie che hanno un merito: migliorano la leggibilità del testo. Il Time New Roman non è da scartare a priori, ma font sans serif garantiscono un livello di leggibilità superiore.

 

Per scegliere il font del tuo blog puoi usare le librerie di Google: una buona soluzione per sfruttare i font selezionati con un indice di leggibilità chiaro. La piattaforma Google Font indica anche il tempo di caricamento, in modo da scegliere anche un font utile per migliorare il fattore page speed del tuo blog. E ricorda che:

 

“Using many font styles can slow down your webpage, so only select the font styles that you actually need on your webpage”.

 

Questo è un invito a scegliere con cura i font. Non devi esagerare, in primo luogo per una questione legata al caricamento della pagina. Poi perché deve esserci coerenza nel blog: se vuoi evitare l’effetto Frankenstein cerca di utilizzare pochi font. Magari qualcosa di diverso per testo e per i titoli, ma rimanendo sempre nei limiti della leggibilità.

 

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Scegli con cura i font per il tuo blog, evita l'effetto Frankestein!

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Misure e spazi

Per migliorare la leggibilità del tuo blog devi ragionare in termini di spazi utili per scrivere. Scegliere un font adeguato, capace di rappresentare il tuo messaggio ma che sia facile da leggere, non basta: devi inserirlo nel contesto giusto. E rispettare gli spazi:

 

a. Tra una parola e l’altra.

b. Tra una lettera e l’altra.

c. Tra due righe.

d. Tra un titolo e un paragrafo.

 

La regola è quella di non esagerare, in entrambi i casi. Molto spazio tra due parole/lettere/righe vuol dire rendere difficile (o impossibile) la lettura. Stesso discorso vale per la riduzione dello spazio. Ecco perché è importante definire questi dettagli (fonte immagine) con il tuo web designer, ma anche un buon allineamento a bandiera fa la differenza: il giustificato crea distanze innaturali.

 

 

Inoltre devi regolare lo spazio tra il sottotitolo e il paragrafo, cercando di evitare l’effetto titolo sospeso: deve essere chiaro il rapporto tra sottotitolo e inizio del paragrafo, quindi le distanze con il testo precedente devono essere superiori.

 

E tu quale font hai scelto?

Scegliere il font per il proprio blog è un’impresa, un compito articolato. Apparentemente semplice, ma ricca di insidie. Sembra un dettaglio, un’operazione da prendere alla leggera. E invece determina il successo dei tuoi articoli, perché le persone leggono, interpretano, apprezzano, condividono e commentano grazie al font. Sei d’accordo?

 

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Scegliere bene il font per il blog determina il successo dei tuoi articoli

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Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

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