Google Analytics: 4 metriche indispensabili per un blogger

Tutti i blogger utilizzano Google Analytics, non tutti conoscono però le metriche indispensabili per lavorare bene. Ecco i numeri che devi monitorare ogni santo giorno per ottenere buoni risultati.

 

Sai cosa è Google Analytics, giusto? Si tratta di un servizio di Mountain View che permette ai proprietari dei siti web di ottenere dati precisi sul numero di persone che visitano le pagine del proprio progetto online. Questa è la definizione, il punto di partenza, ma in realtà Google Analytics permette di fare molto di più.

 

Non registra solo il numero di persone che entra sul tuo sito web, ma definisce praticamente tutte le azioni che una persona svolge dopo aver cliccato sul link che porta sul tuo dominio. Per accedere a Google Analytics basta avere un account Gmail: pochi passaggi e sei nella home page. Ma non hai niente da monitorare: devi ottenere il codice di tracciamento ed inserirlo nell’header del blog: ora i numeri arrivano, i grafici iniziano a prendere forma.

 

Cosa guardi su Google Analytics?

Cosa attira la tua attenzione in un primo momento? Il numero delle visite. Quante visite hai fatto oggi. Quante ieri? Perché scendono e non salgono? Perché non si impenna il grafico? Questo è il primo, grande, problema che un blogger deve superare: non limitare l’uso di Google Analytics all’osservazione vanagloriosa delle visite.

 

Certo, è un dato importante. Ma non è l’unico. Ce ne sono altri. Utilizzare Google Analytics per osservare solo l’altalena giornaliera delle visite vuol dire sfruttare il 10% di questo strumento. Ecco 4 sezioni di Google Analytics che devi assolutamente monitorare se vuoi migliorare la tua attività di blogging.

 

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Non solo visite: ecco cosa devi misurare su Google Analytics

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● Frequenza di rimbalzo - Questo numero indica la percentuale di persone che lasciano il tuo sito o il tuo blog dopo aver visitato un’unica pagina. In altre parole, rappresenta le sessioni che si chiudono senza interazione. Non è per forza un dato negativo: forse le persone hanno trovato le informazioni necessarie e hanno abbandonato la pagina perché non avevano altre richieste.

 

● Dati demografici - Google Analytics offre molti numeri, ma anche molti dati legati alle persone che visitano il tuo sito. Dati anonimi, ovvio, ma che ti possono dare informazioni utili sul profilo dei tuoi lettori. Ricorda che il miglior modo per creare contenuti di qualità è questo: conoscere il tuo pubblico. E tutto inizia con una buona profilazione demografica.

 

● Acquisizione - Da dove arrivano le persone? Da dove arrivano le visite? Dai social? Dalle ricerche organiche? E quali sono i referral, ovvero le fonti che ti permettono di ottenere più click? Magari hai scritto un guest post e vuoi capire se vale la pena ripetere l’esperienza su quel sito, o se è meglio cambiare. In questa sezione di Google Analytics trovi informazioni preziose.

 

● Contenuti - Quali sono i dati dei singoli contenuti? Definisci un intervallo di tempo e ottieni i dati utili per individuare visualizzazione di pagina, visualizzazioni uniche, tempo medio, accessi, frequenza di rimbalzo e altre metriche dei tuoi contenuti migliori. Utile per capire qual è il risultato di una singola giornata ma anche di un periodo più ampio. Quali contenuti ottengono più visite? Qui trovi la risposta.

 

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Analytics: conoscere il tuo pubblico, il miglior modo per creare contenuti di qualità

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Ancora un dettaglio: punta verso gli obiettivi

Limitare la propria analisi al numero di visite vuol dire chiudere la prospettiva più importante: lo scopo del tuo blog. Perché scrivi? Per collezionare visite o per raggiungere i tuoi obiettivi? Forse non hai bisogno di aumentare i click al sito, forse hai bisogno di raggiungere le persone giuste. Perché puntare a 2000 visite al giorno se il 90% dei click non vedono neanche la landing page?

 

Usare Google Analytics non per vantarsi e autocelebrare il proprio blog, ma per ottimizzare la propria attività di content marketing. Tu invece come usi Google Analytics? Lo sfrutti per far crescere il tuo business? Lascia la tua opinione nei commenti.

 

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Usa Google Analytics non per vanto ma per ottimizzare l'attività di #contentmarketing

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Un blogger tutto per te (e quando ti ricapita?)

 

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

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