La blogosfera in Italia: a che punto siamo?

Parliamo di blogging, della sua utilità e dei benefici per le aziende. Ma a che punto è la blogosfera in Italia? Stiamo andando nella direzione giusta? A proposito: qual è la direzione giusta?

Tutti sanno scrivere, ma questo non è un buon motivo per aprire un blog: deve essere un’azione ponderata, capace di ragionare in termini di obiettivi e strategie precise. Questa è la mia idea di blogging, questa è la direzione giusta secondo me.

Ma come si sta evolvendo la blogosfera italiana? Il dato positivo che emerge, senza alcuna pretesa scientifica, è il proliferare dei corsi di formazione per l’argomento blogging. Questo è un dato positivo perché si è preso coscienza di un punto chiave: per fare blogging c’è bisogno di una competenza che supera la buona scrittura.

Scrivere bene è importante, ma non basta
La figura del blogger si evolve, è sempre più competitiva e preparata. Sempre più disposta a integrarsi in un team composto da SEO, social media specialist e altre figure legate al web marketing. Ma quali sono i settori più redditizi della blogosfera italiana? Dove si dirigono le penne digitali della nostra penisola?

Partiamo da un dato interessante: il fenomeno blogging è donna. Secondo l’Osservatorio Blog 2014 di Imageware, infatti, il 67,2% dei blog in Europa è gestito da una donna e in Italia la percentuale si assesta al 60,5%: una cifra di tutto rispetto che lascia intravedere i temi più gettonati della blogosfera tricolore.

La ricerca di Imageware individua i temi più diffusi: moda e abbigliamento, travel, interior design. C’è una percentuale importante di blog senza una definizione, ma la spiegazione è chiara: sono dei diari personali.
Molti (23,5%) sono però coloro che affermano di non appartenere ad alcuna delle categorie proposte nel questionario, sia perché il blog tratta di svariati argomenti (vintage, ricerca, emozioni), sia perché i temi trattati sono particolari (imprenditoria al femminile, racconti e storie). 

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Ma qual è l’obiettivo dei blogger italiani? Perché decidono di aprire un blog e di investire le proprie risorse nella scrittura e nella pubblicazione di articoli? Il 30% degli intervistati indica il blogging come un’attività di sviluppo professionale, e il 19% vorrebbe trasformare il blogging in un’attività a tempo pieno.

Vivere con il blog: obiettivo difficile?
Dipende dall’impegno personale, dalla capacità di trasformare il proprio stile in un prodotto o in un servizio. La strada per diventare un blogger non è semplice perché le nicchie sono sature, è difficile trovare una platea che non è già stata occupata da altri blogger. Però ci sono dati che incoraggiano chi vuole intraprendere la professione del blogger.

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Per Google è importante avere dei contenuti di qualità, delle pagine web capaci di suscitare l’interesse dei lettori. Lettori che possono condividere e linkare, quindi diffondere il tuo lavoro e il tuo brand. Tutto questo funziona grazie (anche) ai blogger che in molti settori riescono a trasformare la propria passione in un lavoro remunerato.

I settori più gettonati sono travel blogger, food blogger, fashion blogger. Tra quest’ultimi il riferimento massimo è Chiara Ferragni che riesce a guadagnare 8 milioni di dollari all’anno grazie al suo blog, ovviamente in maniera indiretta. Cioè grazie alle collaborazioni, non alla vendita di spazi pubblicitari.

La ricerca di Imageware definisce un rapporto intimo tra blogger e aziende. Il 36% degli intervistati viene contattato quotidianamente per collaborazioni e inviti a eventi. D’altro canto c’è una buona fetta di blogger (16%) che non viene pagata ma riceve prodotti da testare, campioni da testare.

La tua opinione
Nel 2014 la blogosfera italiana si è caratterizzata per una sostanziale divisione in macro argomenti capaci di spingere gli autori verso una remunerazione. L’obiettivo (in alcuni casi il sogno) è quello di trasformare la propria passione in una professione. E gli specialisti del settore formativo hanno registrato questa tendenza. Secondo te come si evolverà la blogosfera italiana nel 2015?

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

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