L'affiliazione è un buon modo per guadagnare col blog?

Ci sono modi diversi per monetizzare un blog. Uno dei più comuni e conosciuti? Le affiliazioni, una buona soluzione quando vuoi guadagnare online.


Hai aperto un blog e hai iniziato a pubblicare articoli utili. Il risultato? Ci sono persone che leggono i tuoi articoli. Google Analytics mostra i primi risultati e questo è un aspetto positivo: vuol dire che stai lavorando bene. Magari è grazie ai social, a una buona presenza su Facebook. O all’ottimizzazione SEO.

In ogni caso il traffico arriva, quindi hai un pensiero fisso: vuoi guadagnare con il blog. La mia idea è chiara: per monetizzare la tua attività devi puntare sull’inbound marketing. I contenuti intercettano le ricerche dei potenziali clienti, e i link portano le visite sulle landing page. Qui ci sono call to action e form che fanno il resto.

Questo è un buon modo per guadagnare online, ma non è l’unico. Molte soluzioni si basano sul rapporto diretto tra visite e incassi. Un esempio? La vendita di banner a inserzionisti che vogliono essere presenti nella tua sidebar. Oppure puoi iscriverti al programma AdSense e lasciare a Google la scelta: copia il codice e inseriscilo dove preferisci.

I guadagni? La mia esperienza personale è chiara: non diventi ricco con AdSense, anche perché AdBlock è sempre più presente sui browser del pubblico. Ecco perché si sviluppano forme di guadagno online diverse, ma che possono diventare la chiave di volta del tuo business. Tra queste trovi le affiliazioni.
 

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Vuoi guadagnare con il blog? Punta sulle affiliazioni.

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Cosa sono le affiliazioni?

Il ragionamento che si nasconde alla base delle affiliazioni è semplice: lavorare insieme per generare un vantaggio reciproco. Ci sono aziende che vendono prodotti o servizi e hanno bisogno di pubblicità, di diffusione online. Questo lavoro si paga ma con le affiliazioni puoi puntare sulla collaborazione.

 

In che modo? Mettendo a disposizione dei link tracciati per consentire ai lettori di raggiungere la pagina di vendita. In questo modo tutte le persone che acquistano grazie al collegamento pubblicato sui tuoi canali rappresentano un incasso. La percentuale? Dipende dal programma, dal bene o servizio promosso.

Le affiliazioni Amazon, ad esempio, propongono una commissione che può arrivare al 10% del prezzo. Se una persona acquista un computer da 1.000 Euro grazie a un link condiviso sul tuo blog, il guadagno è di 100 Euro. La vera rivoluzione di tutto questo? La capacità di moltiplicare i vantaggi all’infinito grazie ai social media.

 

I requisiti per guadagnare con le affiliazioni

In linea di massima non ci sono grandi passaggi da rispettare. Tutto quello che ti serve è l’iscrizione a un programma specifico e uno o più media per diffondere i link necessari a tracciare la transazione. Il canale che preferisco e di cui voglio parlare oggi è il blog. Puoi fare affiliate marketing senza canali proprietari, ad esempio acquistando pubblicità da Google Adsense e Facebook per dirottare traffico su una landing page dedicata alla vendita. In ogni caso il blog resta una delle soluzioni migliori perché ti permette di sfruttare traffico generato attraverso contenuti validi.

Detto in altre parole, le persone ti riconoscono e si fidano di te: è lo stesso discorso dell’influencer marketing. Un blogger riesce a fidelizzare il pubblico e a proporre dei link affiliati senza problemi perché le persone riconoscono il suo valore, la sua capacità di affrontare un tema nel miglior modo possibile.

Un autore che coltiva il proprio pubblico con attenzione può sfruttare la sua credibilità per proporre affiliazioni tematizzate, senza forzare la mano e soprattutto rispettando la propria audience. Ed è proprio Google che te lo suggerisce.

 

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Monetizzare il blog: le affiliazioni possono fare la differenza.

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Le affiliazioni secondo Google

Nella guida di Mountain View dedicata al mondo delle affiliazioni ci sono indicazioni chiare. Il rischio è quello di riempire le pagine con tutti i link possibili e  immaginabili per raggiungere un unico scopo: il guadagno. Non è questa l’idea di Google, alla base c’è la qualità per chi cerca la risposta migliore. Ecco uno dei passaggi più importanti:
 

“Quando selezioni un programma affiliato, scegli una categoria di prodotti appropriata per i tuoi utenti. Quanto più mirato è il programma affiliato rispetto ai contenuti del tuo sito, tanto maggiori sono anche il valore che esso apporta e la probabilità che il sito ottenga un buon posizionamento nei risultati di ricerca”.
 

Cosa significa questo? Se parli di fotografia puoi inserire dei link dedicati alle macchine fotografiche, e sperare che qualcuno acquisti il prodotto attraverso le tue risorse. Non puoi fare lo stesso - vendere macchine fotografiche - se affronti un tema vicino alla cucina o alla moda.

Google sottolinea questa caratteristica: il blog deve essere un punto di riferimento per la tua community. Solo così puoi trovare la combinazione, il traffico non è l’unico snodo per aumentare gli incassi delle affiliazioni. È la credibilità a fare la differenza.

 

L’affiliazione è un buon modo per guadagnare?

Dipende. Non puoi pubblicare due articoli, inserire un link e guadagnare abbastanza da abbandonare il lavoro. Con il blog puoi pubblicare recensioni, comunicare la tua opinione ai lettori e sperare di vendere il prodotto o il servizio che stai sponsorizzando. Ma è solo il duro lavoro svolto negli anni - esatto, negli anni - a trasformare il blog in una fonte di guadagno con le affiliazioni.

Vuoi sfruttare questo metodo? Costruisci la tua autorevolezza, fa’ in modo che le persone si fidino del tuo lavoro. E rimani sempre in tema, non svendere i tuoi contenuti per monetizzare. Questa è la condizione per un buon lavoro di affiliate marketing con il blog: sei d’accordo?

 

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Le affiliazioni sono un buon modo per guadagnare online?

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Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

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