Perché un blogger deve fare content curation?

Il lavoro del blogger non riguarda solo la scrittura dei post ma anche l’organizzazione di contenuti scritti e pubblicati da altre fonti. Il motivo? lo trovi in questo articolo.


C’è grande attenzione intorno al lavoro di content marketing, in particolar modo nel settore blogging. Attraverso questo canale puoi scrivere e pubblicare articoli per spingere il tuo lavoro. L’idea è quella di sfruttare la soluzione consigliata dal processo di inbound marketing: ti fai trovare dalle persone giuste e non interrompi la fruizione dei contenuti con la pubblicità.

Ma il lavoro si limita alla scrittura dei post con immagini e video? Il blogger deve solo formare conoscenza? Beh, sembra quasi che io voglia sminuire questo lavoro ma non è così. So bene che la creazione dei contenuti è un’attività decisiva per posizionare il tuo brand nei confronti di Google e dei potenziali clienti.

Le persone devono riconoscere la tua firma, devono leggere i tuoi articoli perché trovano risposte chiare e rilevanti. Per fare questo, per essere una risorsa utile, non devi per forza scrivere nuovi articoli.

A volte basta sfruttare ciò che è già presente online e organizzare il tutto attraverso un processo di content curation. Ma di cosa sto parlando? Come si inserisce quest’attività nel processo di blogging? Affrontiamo un passaggio alla volta.
 

 

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Vuoi lavorare bene con il blog? Punta sulla content curation.

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Cosa è la content curation

Per content curation si intende quel processo, diviso in più passaggi, che punta all’organizzazione di contenuti già esistenti. Obiettivo? Creare risorse utili per un determinato pubblico. Quali sono gli step decisivi per un buon lavoro di content curation? Questa immagine presa da artechulate.com può essere un riferimento.
 


 

A sinistra hai le informazioni che attraversano un primo processo di selezione. Il blogger deve trovare e seguire le più importanti, quelle che potrebbero portare vantaggi per la propria audience. In questa fase io sfrutto due strumenti: Feedly per seguire i blog e selezionare gli articoli, Evernote per archiviare tutto nei taccuini.

Dopo il primo passaggio arriva la selezione: devi scegliere le fonti migliori, quelle che fanno la differenza e che potrebbero essere d’aiuto. Poi arriva il momento della contestualizzazione che ti permette di creare delle risorse nuove attraverso:

  • Arricchimento
  • Tematizzazione
  • Valutazione
  • Distribuzione mirata

Individui, selezioni, raggruppi le soluzioni migliori e aggiungi il tuo contributo: la content curation non è solo mettere insieme link presi altrove, devi valorizzare il tutto con la tua competenza e la conoscenza dell’argomento.

Per approfondire: 7 tool che cambieranno la tua vita di blogger
 

 

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Seleziona i contenuti migliori e condividili con la tua nicchia.

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Perché un blogger deve fare content curation?

Perché c’è un grande valore in questa operazione: il tuo giudizio. Sei un blogger, ma sei soprattutto una persona competente. Hai esperienza nel tuo settore e sai come risolvere i problemi dei colleghi. E puoi aiutare le persone a trovare ciò che stanno cercando.

Il web soddisfa il bisogno di scelta, ti dà abbondanza e libertà. Ma c’è confusione, c’è un rumore di fondo che sporca la comunicazione e che rende difficile estrapolare l’informazione giusta per ottenere un risultato. Quindi devi investire tempo per cercare e valutare.

Oppure puoi rivolgerti a qualcuno in grado di fare tutto questo al posto tuo. Quel “qualcuno” puoi essere tu, e puoi prenderti i meriti. Puoi dare valore alla tua community con un lavoro di content curation, condividendo risorse utili che prendono forma dal lavoro di selezione.

 

Blogging e content curation: usa il tuo blog

Un blogger può unire la sua attività di scrittura con quella di content curation. In che modo? Io conosco due soluzioni differenti che possono essere seguite (non per forza insieme e non per forza nello stesso momento).

Di solito per fare content curation si usano delle piattaforme che permettono di svolgere tutti i passaggi elencati. Il più famoso è Scoop.it, ma anche il tuo blog può fare content curation, magari inaugurando una rubrica dedicata ai singoli argomenti.

L’idea è semplice e, al tempo stesso, efficace. Puoi creare una categoria del blog dedicata alle risorse utili. Ogni settimana - oppure ogni mese, dipende dal tuo calendario editoriale - pubblichi una raccolta di link. Puoi dedicare uno spazio ai migliori tool per alleggerire le immagini o per montare video, ma tutto può essere declinato in base al topic del blog. Ti occupi di food o di viaggi? Non fa differenza: puoi usare il tuo blog per organizzare i contenuti pubblicati altrove.

 

Non ti dimenticare delle altre piattaforme

La content curation è un lavoro che puoi fare sul tuo blog ma non devi sottovalutate i nomi classici. Tipo Scoop.it, Pinterest o Zeef. Quest’ultimo è interessante: si tratta di uno strumento che ti consente di creare delle directory di link a loro volta divise in sezioni che puoi importare e condividere.

In altre parole puoi dedicare il tuo account Zeef al web marketing, creare una directory per ogni specializzazione (SEO, email marketing) da dividere in diversi rami (Local SEO, Link building).
 


Puoi fare una buona content curation anche con i social. Puoi creare degli appuntamenti dedicati alla condivisione di articoli tematizzati e arricchiti dalla tua esperienza. Un esempio: il lavoro di selezione e distribuzione fatto con My Social Circle, un progetto personale che prevede la condivisione di una lista di link con gli iscritti a una cerchia di Google Plus.

I vantaggi? Costruire una community coesa, fare in modo che le persone arrivino sul tuo blog e ti percepiscano come un punto di riferimento in un settore. Avrai sempre la risposta giusta. Per ottenere questo risultato, a volte, non è necessario scrivere: devi curare e ottimizzare ciò che già esiste.

 

Stai facendo content curation?

Tutto questo ti permette di ottimizzare la tua attività di blogger? Il mio punto di vista: sì, la content curation può fare molto per la tua attività di blogging. Ma il messaggio è chiaro: c’è bisogno di tempo per ottenere buoni risultati.

Non basta raccogliere e condividere: devi dare il tuo contributo e spiegare perché quella risorsa può fare la differenza. Sei d’accordo? Aspetto la tua esperienza nei commenti.
 

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Fare content curation: la soluzione ideale per arricchire il tuo blog!

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Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, webwriter e blogger freelance. Si occupa di formazione per professionisti e PMI, tiene corsi di formazione dedicati al mondo della scrittura online. Ha scritto un libro: Fare blogging, il mio metodo per scrivere contenuti vincenti. Il suo obiettivo: trasformare ogni blog in uno strumento per raggiungere grandi obiettivi.

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