Post - punk e crescita personale? Si chiama sperimentare. E, quindi, vivere

La vita è quella cosa che finché non ti sporchi le mani non la impari. Come la scrittura.


Lo penso da sempre: chi scrive lo fa per trovare la propria dimensione all’interno della molteplicità della vita.

Sarà che io, come antropologo digitale immerso (anche) nella rete sguazzo nella molteplicità;  sarà che per piacere e per professionalità m’imbatto in luoghi e personaggi a volte buffi, altre volte saggi ma sempre interessanti; fatto sta che il fattore comune che unisce tutti, ma proprio tutti è l’arte d’imparare.

Che sia la sperimentazione linguistica, la risposta a un periodo di crisis, o la personale ricerca della felicità, chi si butta nella scrittura - anche professionale - lo fa, in prima istanza, per rispondere a un’esigenza.

Sarà lo studio, la competenza e l’esperienza a fare la differenza tra chi scrive per il gusto di vedere i caratteri danzare sul monitor e chi, invece, scrive per mestiere.

Per questa puntata ho scelto due blogger che stimo molto, sia come persone che come professioniste. Entrambe sono due tipe toste, che in momenti delicati della loro esistenza si sono rimboccate le maniche e si sono lanciate in nuove sfide.

 

 

La prima è Emma Frignani. Il suo blog emmafrignani.com è un patchwork, colorato e con ampie cuciture a vista, un po’ come la vita.

Gli argomenti trattati sono molteplici: dalla scrittura, alla creatività, alla crescita personale. Non sta un attimo ferma, questa ragazza, e nemmeno, a giudicare dalla quantità dei suoi post, le sue dita sulla tastiera. E meno male. La sua scrittura nasce da un bisogno, dall’esigenza di esserci.

Una goccia che diventa un fiume man mano che prosegue, creando qualcosa d’importante e di grande, mentre coinvolge altri lettori, che diventano amici e habitué. La sua scrittura invita a un dialogo, a un confronto. Non è mai fine a se stessa.

 

Tweet: yourbrand.camp

La scrittura coinvolgente è un cammino acceso nelle sere d’inverno. È comfort puro.

#Blogtalents #YBC @VeroBarz

 

Di tutt’altra pasta è il blog di Primavera Contu: feynmanonthebeach.com. Quanto il blog di Emma è rassicurante, tanto quello di Primavera è destabilizzante.

La sua scrittura è uno schiaffo in faccia. Il suo, è uno di quei blog che quando ci capiti o li ami alla follia o li detesti. Non è difficile capire che effetto ha avuto su di me. Odia utilizzare il genere in sostantivi ed attributi e quindi fa ampio uso dell’asterisco, scelta che le è costata anche qualche critica. Ma cosa c’è di più punk dell’attirare critiche e andare avanti comunque? Nel suo caso, per di più, a ragion veduta. La sua scrittura poliedrica e sperimentale non potrebbe davvero essere altrimenti.

 

Tweet: yourbrand.camp

La scrittura è un bisogno dell’autore quando è personale. Del pubblico se è professionale.

#Blogtalents #YBC @VeroBarz


Io proprio non saprei decidere quale dei due blog preferisco, li adoro entrambi? E tu?


 


 

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Veronica Barsotti

Nasco antropologa e vivo da etnologa digitale. Ho fatto dell'osservazione partecipante il mio stile di vita e del Digital il mio mondo da esplorare. Onnivora di esperienze, libri, volti e relazioni. Dove non arrivo con l'empatia, mi gioco l'ironia. Odio le rime.

Ho un sito: www.veronicabarsotti.it

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