Adesso scriviamo davvero

Trova il momento giusto per scrivere. Non farti prendere dall’ansia della pagina vuota. Usa la tecnica della lista della spesa o quella del pomodoro. Alla fine rileggi e giudicati, magari dicendoti "bravo!"

Abbiamo sempre sognato scrivere. Scrivere una lettera, scrivere un romanzo, scrivere un racconto, scrivere un pezzo per il blog. Ma spesso ci troviamo di fronte a un foglio bianco e ci prende una strana sensazione. Come di ansia. Come di consapevolezza di non poter gestire bene il nostro tempo.
In questo breve brano voglio proporvi qualche riflessione e un paio di tecniche per gestire meglio il tempo (e soprattutto l’ansia che genera il non saperlo gestire).

Il primo passo deve essere necessariamente trovare il momento giusto per scrivere. Non basta trovare un momento per scrivere, non basta mettere assieme qualche frammento: bisogna trovare il momento giusto. Un momento dedicato alla scrittura e a niente altro. Aiuta molto avere un orario o uno spazio fisico dedicato, in modo da creare una situazione in cui la nostra mente si predispone nel migliore dei modi.
Poi bisogna lasciare fuori ogni possibile disturbo. Teniamo lo smartphone silenzioso (almeno per le notifiche).

Una tecnica molto utile è la lista dei pensieri: annotiamo su un foglio piccolo (questo ci aiuta a essere sintetici) una serie di pensieri o di temi che intendiamo toccare. Cerchiamo poi di unirli in modo logico numerandoli e creando una narrazione. Deve avere un inizio e una conclusione. Avendo davanti un elenco di punti da toccare, scrivere risulterà facilissimo e ogni residua ansia svanirà.

Un’altra tecnica molto nota è la tecnica del pomodoro. Questo metodo pratico ideato da Cirillo è stato perfezionato e resta ancora molto valido, nonostante i suoi trenta anni di vita. Avete presente i vecchi timer da cucina a forma di pomodoro? Prendetene uno fatevi aiutare da lui a tenere fuori ogni possibile distrazione.

 

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La pagina bianca ha paura di te. Appena inizi lei non è più bianca, lo sai? #ScriviConUmore #YBC @purtroppo 

 

Ecco in sintesi il metodo del pomodoro (applicato alla scrittura):

 

  • Decidete cosa scrivere
  • Impostate il timer su 25 minuti (non bisogna usare il time del cellulare, la voglia di controllare i messaggi sarebbe difficile da contrastare)
  • Lavorate senza distrazioni fino al suono del timer
  • Solo dopo il suono potete prendervi una pausa di 5 minuti (misurateli col timer, senza barare!)
  • Ogni 4 “pomodori” prenditevi una pausa più lunga (da 15 a 30 minuti).

 

Quando avete finito di scrivere il pezzo prendetevi una piccola pausa (di 5 minuti). Poi rileggete tutto: correggete e limate. Ma non abbiate paura di buttare via tutto, se scoprite che si è allontanato troppo da quello che avevate in mente: la scrittura nasce da una volontà di comunicazione. Diffidate sempre dei flussi di pensiero liberi. Hanno generato pochi capolavori letterari e milioni di commenti socioeconomici sui tram di tutto il mondo.

Alla fine un piccolo suggerimento. Se quello che avete scritto vi piace, non esitate a dirvi “bravo”. Riflettete sul tempo impiegato, sul tempo sprecato (eventualmente) e sul risultato.
E’ il primo importante passo per riuscire a scrivere ancora meglio, la prossima volta.

 

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Non avere mai paura di buttare via tutto quello che hai scritto, se rileggendolo non ti somiglia #ScriviConUmore #YourBrandCamp #YBC @purtroppo  

 

 

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Simone Magnani

Una laurea economica, una buona esperienza nel marketing di prodotto.
Sono convinto che alla base del successo c'è sempre l'entusiasmo. Ho un blog di racconti poco biografici; sono nello staff di Spinoza.it; ho un accont twitter che mi somiglia abbastanza e che si chiama @purtroppo. Amo le mele gialle e la corsa. Da qualche parte ho un discorso di ringraziamento per la notte degli Oscar, ma mi sa che lo riciclo.

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