Garanzie d’autunno

Arriva il fresco - forse - ma le certezze mediatiche non cambiano. Dopo il grande ritorno sui banchi di scuola, Halloween è alle porte con il suo carico di prevedibili commenti mediatici, sostenuta da serie tv, pioggia e amorazzi vip descritti per frasi fatte.


È autunno, facciamocene una ragione. E facciamocela su solide basi di entusiasmo per ciò che le mezze stagioni ci regalano: un lavoro di autoipnosi di non facile esecuzione, ma necessario quanto il restyling delle Tepa.

Dimentichiamo insomma la tremenda scocciatura della temperatura polare al risveglio e del caldo augustino del primo pomeriggio, che ci costringono ad acrobatiche mise sospese tra l’assenza di calze e la necessità di una sciarpina al collo - cervicale ti odio - e concentriamoci sui profumi, sui colori, e soprattutto sulle serie tv che ricominciano a produrre massicciamente episodi.

XFactor 10 è ripartito, una solida certezza televisiva - la “Domenica in” del nuovo millennio - assieme alle polemiche politiche e arbitrali, e con esso una serie di catene televisive che ritmano le nostre settimane alla maniera delle grida dei nocchieri sulle navi degli schiavi. Un voga voga interiore che ci aiuta a non pensare alle ore di luce che stanno drammaticamente diminuendo e alle partite di calcio che si sono riaffacciate nel menage di coppia come un peperone maldigerito.

 

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E' autunno, concentriamoci sui profumi, sui colori e soprattutto sulle serie TV!

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Le stesse celebrazioni

Del resto tutto congiura per ricordarci quanto bello può essere anche l’autunno: il merchandising globale unito ormai da tempo grazie alla rete promuove le stesse celebrazioni, con le stesse scadenze e quindi le stesse decorazioni da acquistare praticamente in tutto il mondo. E dunque, bruciato ormai l’inizio della scuola con la sua invasione di quaderni, astucci e cartelle nuovi, merendine e grembiuli - libri? Ah, già si anche qualche libro se capita - sotto con Halloween.

Il mese delle zucche e delle streghe è cominciato, tutto si tinge magicamente di arancione e nero, dai negozi alle case la virata è netta. Manca poco e anche i media si scateneranno: la storia di Halloween, le immagini famose, ma soprattutto: chi è favorevole e chi no, secondo il mantra per cui non è una festa della nostra tradizione e siamo i servi sciocchi e provinciali degli anglosassoni, versus chi invece sostiene che sia sempre bene festeggiare, e che in fondo non si tratta di un appuntamento distante dal nostro giorno dei morti. Fatto sta che i bambini impazziscono per teschi e vampiri, quindi non c’è scampo.
In un paese in cui i figli dettano l’agenda politica delle famiglie - nel bene e nel male - quel che piace a loro è legge.

 

 

Le certezze non mancheranno

E allora concentriamoci sui colori di questo autunno che finalmente è tornato a fare il suo mestiere. Presto le previsioni cominceranno ad annoverare piogge insistenti e le temperature più fredde o più calde degli ultimi cento anni, a seconda dello specialista intervistato e degli interessi degli azionisti di rete, e noi non sapremo se scaldare l’acqua per il tè o fischiarlo in frigo con i cubetti di ghiaccio.

Ma le certezze non ci mancheranno: abbiamo in regalo il grande tormentone del referendum, che ci accompagnerà con tutta la sua noia prepotente fino quasi a Natale, accompagnato dalla copertina allo scooter per ripararsi dalla pioggia e da qualche premio cinematografico nel mezzo. Per non parlare della situazione sentimentale di Brad e Angelina, che ci preoccupa non poco: tutti con il fiato sospeso, nella splendida cornice e con la dieta prefestiva, per qualche icona di stile e regina del pop che ha commosso il popolo del web, aggiungendoci un pizzico di polemica tra vip e Kim Kardashan sparsa qb. E il pezzo è fatto - possibilmente con qualche refuso.


 

 

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Sabrina Carollo

Scrittrice e giornalista, ho una quindicina di libri al mio attivo e qualcuno al mio passivo. Penso che tutti abbiamo la responsabilità di cambiare il mondo e che per farlo dobbiamo partire da noi stessi. Credo nell’ironia e nella bellezza – ma non quella che si cerca nello specchio.

Ho un blog: www.sabrinacarollo.blogspot.it

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