I prevedibili

Sono gli argomenti di conversazione, le notizie, gli eventi che sai - con largo anticipo e certezza assoluta - segneranno il calendario annuale: le scadenze collettive a cui tutti ci pieghiamo, fingendo indifferenza. Ecco quelli di gennaio

La fine dell’anno ha portato riflessioni a valanga su presente e futuro. Facebook era intasato da bilanci più o meno amari, propositi più o meno buoni. Un rito di passaggio? Probabile, come ce ne sono tanti durante l’anno. Sono gli appuntamenti ineludibili con la prevedibilità, i comportamenti collettivi che arrivano puntuali come le tasse o gli anziani ai cantieri, lungo tutto l’anno. Un calendario preciso di commenti fissi e comportamenti sociali condivisi, supportati dai media che ormai hanno un archivio di notizie tutte uguali da estrarre al momento opportuno e ricucinare appena un po’ prima di rimetterle in pagina - o in onda.

Come bocconi bovinamente rimasticati, ogni mese ha i suoi particolari rendez-vous convenuti: alla maniera dei commenti sulle mezze stagioni e della campagna sparita, con un po’ meno di imbarazzo rispetto alle conversazioni da ascensore ma con la medesima profondità filosofica, gli argomenti fissi si ripropongono come la peperonata a scadenza determinata.

 

Tweet: yourbrand.campComportamenti collettivi: appuntamenti ineludibili con la prevedibilità

#media #agendamedia #YBC @sabrinacarollo 

 

 

Una specie di calendario pagano delle frasi fatte e delle informazioni che non fanno notizia, ma semplicemente massa. Non ci sono rischi di spoiler in questo articolo: tutti sanno tutto. È la banalità, bellezza. Ma attenzione: non c’è nessun giudizio in questa analisi, solo una presa di coscienza di come anche noi esseri umani, come le mandrie, abbiamo bisogno di certezze.

 

Anno nuovo, argomenti vecchi

Gennaio è un mese di previsione particolarmente facile: abbiamo in pole position le informazioni sulla dieta post celebrazioni natalizie e sulle relative battute – di queste, per quanto mi riguarda, sono ferocemente appassionata - e i servizi dettagliati del telegiornale che arrivano a ricordarci:

a. che mangiando tanto panettone si ingrassa
b. come sia necessario bere tante tisane per depurarsi dopo gli stravizi
c. quanto faccia bene alla linea anche solo mezz’ora di camminata al giorno

autentiche breaking news di cui prendiamo coscienza spalancando gli occhi, pronti e determinati a cambiare vita, salvo poi:

a. le tisane sanno di fieno e una cocacola cosa sarà mai
b. non ho tempo per cui parcheggio con le quattro frecce in doppia fila che tanto entro solo un attimo
c. purtroppo Pasqua cade alta e sfortunatamente le frittelle sono già in agguato

Che si sa, cominciare una dieta con il freddo invernale che stimola al consumo calorico non è solo impossibile ma anche insensato. Non è un caso che questo sia il mese di MasterChef - altro must della notizia di gennaio, uno degli appuntamenti di cui assolutamente parlare sia in ufficio che sui giornali, grazie ai video delle rispostacce dei giudici postati ovunque. Forse è una sorta di autopunizione collettiva, quella di guardare dei poveretti che cucinano venire insultati, come se per ipnosi tipo Arancia Meccanica si smettesse di apprezzare il cibo solo guardando - dimagrire pavlovianamente insomma.

E poi diciamolo, la magrezza ormai non va più di moda, anche a Pitti hanno sdoganato i rotolini sui fianchi.

 

Tweet: yourbrand.campLa magrezza non è di moda anche Pitti ha sdoganato i rotolini

#media #agendamedia  #2016  #YBC @sabrinacarollo 

 

 

Ma sentiamo le stelle

A questo primo filone ne segue un secondo altrettanto popolare: l’oroscopo da periodico patinato. Gennaio è il mese in cui i giornali dedicano pagine e pagine a ciascun segno, con la previsione di tutto l’andamento annuale e variazioni che passano dalla star di hollywood alla linea di moda più adatta a quel segno, dal colore dedicato al lavoro perfetto, insomma tutto quello che serve a identificare una persona attraverso le stelle. Lo dichiaro subito: io sono una divoratrice di oroscopi. Per quanto mi riguarda vale la regola “se è una previsione di merda certamente si avvererà, se dice che andrà tutto alla grande sono solo le solite cazzate”, ma questi sono dettagli. Quindi adoro che a gennaio ci si possa sbizzarrire da una previsione all’altra, con una forchetta di oscillazione che varia dalla cena con Hugh Grant all’apocalisse Maya.

 

Tweet: yourbrand.campSe è previsione di merda si avvererà se è positiva sono cazzate

#media #agendamedia #2016 #YBC @sabrinacarollo 

 

 

È straordinario come ogni anno si possa trovare tutto e il contrario di tutto, ma soprattutto che si possano passare ore a leggere in quale modo si srotolerà il proprio futuro, facendo attenzione alla circolazione sanguigna a maggio e a evitare una persona infida a settembre, passando per un aumento di stipendio a marzo. E che nessuno tocchi Brezsny, mai, che altrimenti mordo.

Ultimo argomento inaspettato per il primo mese dell’anno: le battute tra amiche il 6 di gennaio. Per questo 2016, in uno strano rigurgito di saggezza e consapevolezza, non ne sono circolate tante. Quasi preoccupante l’astinenza da brutte vignette riciclate.

Forse che sia la volta buona per cambiare argomento noto?

 

 

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Sabrina Carollo

Scrittrice e giornalista, ho una quindicina di libri al mio attivo e qualcuno al mio passivo. Penso che tutti abbiamo la responsabilità di cambiare il mondo e che per farlo dobbiamo partire da noi stessi. Credo nell’ironia e nella bellezza – ma non quella che si cerca nello specchio.

Ho un blog: www.sabrinacarollo.blogspot.it

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