Il vestito giusto per i tuoi testi

La grafica aggiunge grande efficacia alla comunicazione (di dati). La grafica parla al tuo occhio in un attimo: scegli quella giusta. Non servono didascalie ridondanti: impara ad aggiungere valore.

L’idea che ho io di poeta romantico è quella di chi passa la vita a scrivere in modo struggente (rigorosamente a mano!) le sue speranze, le frustrazioni, gli struggimenti i dolori e i sogni. E poi, preso in un vorticoso impeto di autolesionismo, butta tutto questo patrimonio di emozioni in un caminetto. Io, che sono più attratto dai bravi comunicatori che dai pedanti poeti, lo vedo come un cretino. Ma la domanda che mi viene subito in mente è: quanto gli somiglio?

Certo: se mi fermo a valutare l’aspetto fisico, i capelli lunghi mossi da un vento tempestoso, direi che siamo molto diversi. E non solo per il vento tempestoso. Se invece valuto questo spreco di energia e inettitudine nel fare arrivare il messaggio, allora i punti di contatto aumentano…
 

L'immagine aiuta l'efficacia della comunicazione

Molto spesso siamo presi dal compito difficile di assemblare parole per costruire un discorso filante e ci dimentichiamo di valutare quanto poi questo scritto riesca ad arrivare. Spesso la lettura di un pezzo viene abbandonata dopo poche righe perché non si capisce dove l’autore sta andando a parare e ci sembra di perdere tempo.

In questi casi possiamo chiedere aiuto alla grafica. Una immagine che riesca a inquadrare l’argomento aumenta di molto la efficacia della comunicazione, la probabilità che i punti chiave passino e siano ricordati.
 

Tweet: yourbrand.camp

 Difficile è portare il lettore alla fine: il grafico è un espediente risolutivo

#ScriviConUmore #YBC @purtroppo 

 

 

Come ho scritto in un'altra occasione, si può sempre corredare il testo con una immagine che attiri lo sguardo. Ma qui invece stiamo riflettendo su un altro tipo di illustrazione: l’immagine che aiuta a spiegare, l’immagine che passa una informazione precisa e quantitativa.

  • I grafici a linea ci trasmettono in un istante l’andamento di un valore nel tempo (una quotazione azionaria, la temperatura di un malato…);

  • I diagrammi a torta permettono in un solo colpo d’occhio di valutare quanto la distribuzione di valori percentuali sia equa o sbilanciata;

  • Un istogramma è l’ideale per rappresentare numerosi dati da guardare singolarmente. Può contenere una evoluzione nel tempo o una molteplicità di serie di dati.

Possiamo ricorrere a grafici anche più complessi. Con una gradazione di colori si può rendere a colpo d’occhio la percentuale di un fattore in un particolare territorio. È fondamentale avere dimestichezza con questi strumenti per scegliere la forma più adatta a passare con velocità e precisione i valori quantitativi (che sono noiosissimi da trasmettere discorsivamente).

 

Il grafico diventa alleato se...

Una ultima annotazione merita una riflessione. Quando scriviamo un testo corredato di grafici è facile sedersi. Se ci accontentiamo di scrivere una descrizione delle immagini, diventiamo ripetitivi e noiosi. Questo non va bene: il grafico parla da sé, noi dobbiamo saper aggiungere altre informazioni o dettagli o analisi che arricchiscano la grafica. Non basta il solo commento.

 

Tweet: yourbrand.camp

 Non limitarti a descrivere il grafico: analizza, commenta, crea!

#ScriviConUmore #YBC @purtroppo 

 

 

Viviamo in un mondo veloce che si è adattato ad assorbire informazioni con rapidità. Se impariamo a usare bene i grafici, questi possono diventare un alleato molto importante.

 

 

 

Potrebbero interessarti anche:

 

Gattini pucciosi e altre amenità

Scrivere a quattro mani

Getta le tue reti (e sappi crearne di nuove)

Comunicazione efficace: questione di stile

I messaggi perfetti e precisi possono essere inefficaci. Ribellati!

Fraintendimenti e trappole sulla strada di una comunicazione persuasiva

Correttezza e correzioni

La comunicazione non è questione di centimetri

Il cimitero delle e-mail non lette

Adesso scriviamo davvero

Mi presti un foglio?

La comunicazione non è un binario morto

La coerenza è il mastice universale

Rompere il ghiaccio e non altro

Se vai a farfalle non ti seguo

Nè troppo banali, nè troppo sbruffoni

Velocità e emozione. La lezione di Mazinga

Simone Magnani

Una laurea economica, una buona esperienza nel marketing di prodotto.
Sono convinto che alla base del successo c'è sempre l'entusiasmo. Ho un blog di racconti poco biografici; sono nello staff di Spinoza.it; ho un accont twitter che mi somiglia abbastanza e che si chiama @purtroppo. Amo le mele gialle e la corsa. Da qualche parte ho un discorso di ringraziamento per la notte degli Oscar, ma mi sa che lo riciclo.

Seguimi su: