La coerenza è il mastice universale

Se vogliamo essere punti di riferimento dobbiamo dare una immagina chiara e stabile di noi. La coerenza è il mastice universale che tiene unito tutto quello che diciamo. Prima di valutare la bontà del messaggio implicitamente viene valutata la nostra coerenza. 

Ho sempre pensato che fare qualcosa per gli altri, prima che portare benefici al prossimo, porti una immediata gratificazione a noi stessi. Per questo, compiuti i diciotto anni, ho iniziato a donare regolarmente il sangue. Non essendo sottopeso (!) l’impegno si riduceva nel passare ogni tre mesi nel reparto trasfusionale dell’ospedale e farmi infilare un ago abbastanza largo nel braccio. La pressione sanguigna e il mio buon umore facevano in modo che la sacca sterile si riempisse velocemente, diventando una specie di barbabietola liquida in una ventina di minuti. Dopo questo atto eroico mi aspettava una pausa di mezz’ora sulle poltrone in finta finta pelle, una colazione abbondante e il ritorno a casa.  Una volta all’anno c’era una visita medica approfondita: auscultazione, lettura delle analisi, colloqui su eventuali abitudini a rischio che (ahimé!) non potevo vantare. Il medico dell’AVIS aveva qualcosa di sbagliato. Magro, barbetta mal curata, puzza di fumo e sigaretta appena spenta sulla scrivania.

Naturalmente il mio spirito cavalleresco mi ha impedito di stare in silenzio “Ma come? Lei fuma!”

Il rassegnato medico, da dentro il suo camice spiegazzato mi ha risposto “Tanto tutti dobbiamo morire”.

Certo: è racchiuso nella definizione degli esseri viventi che ci sia una nascita, un’attività di assunzione di cibo, una riproduzione (cose che ai tempi ahimé non mi toccava) e una morte. Ma questo non vuol dire che dobbiamo bruciare le tappe. Pur essendo un medico volontario (non era pagato ma col suo lavoro serale dava generosalmente il contributo all’associazione) questa vista mi ha sempre lasciato molto perplesso. Il suo atteggiamento era del tutto incoerente con quello che stava facendo.

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Il tuo messaggio inizia a circolare molto prima che tu apra bocca. Sii coerente.  #ScriviConUmore #YBC @purtroppo 

Ogni volta che veicoliamo un messaggio dobbiamo riflettere su quanto quello che stiamo proponendo risulti credibile. Non si tratta certo di nascondere i nostri difetti per essere formalmente inattaccabili. Ma piuttosto di scegliere il canale e il messaggio giusto per essere accettati dal nostro lettore.
Naturalmente il medico che ho conosciuto, se la discussione fosse proseguita, sarebbe andato avanti. Avrebbe dichiarato che il fatto di essere un fumatore non inficiava la sua capacità di leggere i miei valori ematici né quella di prescrivermi una vita sana e equilibrata. E razionalmente il discorso sarebbe stato in piedi.  Ma quale credibilità poteva avere?

Anche noi, se abbiamo un blog o un sito che rinuncia a mostrare una linea chiara ma un giorno difende il sacrosanto diritto diritto dei giapponesi di praticare la nobile arte della caccia al cetaceo e il giorno seguente chiede di sottoscrivere la petizione a favore della tutela delle balene, alla fine rischiamo di perdere tutta la credibilità.

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Per essere punti di riferimento dobbiamo dare una immagina chiara e stabile di noi.  #ScriviConUmore #YBC @purtroppo  

Ma attenzione: anche con esempi meno grotteschi: se altaleniamo toni aggressivi a toni accondiscendenti, oppure se abbiamo uno stile colloquiale alternato a uno stile formale o se saltelliamo con troppa disinvoltura tra un estremo e l’altro rischiamo di disorientare il lettore e di perdere credibilità.

Chi si prende la briga di leggerci, si costruisce piano piano una idea di noi, che rischiamo di compromettere se non gli diamo conferme adeguate. E la coerenza è il mastice universale che tiene uniti tutti i nostri messaggi.

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La coerenza è il mastice universale che tiene unito ciò che diciamo. #ScriviConUmore #YourBrandCamp #YBC @purtroppo  

 

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Simone Magnani

Una laurea economica, una buona esperienza nel marketing di prodotto.
Sono convinto che alla base del successo c'è sempre l'entusiasmo. Ho un blog di racconti poco biografici; sono nello staff di Spinoza.it; ho un accont twitter che mi somiglia abbastanza e che si chiama @purtroppo. Amo le mele gialle e la corsa. Da qualche parte ho un discorso di ringraziamento per la notte degli Oscar, ma mi sa che lo riciclo.

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