Parliamo di fashion marketing: Snapchat e Luxury brand, colpo di fulmine?

Sono molti i fashion brand che hanno debuttato su Snapchat durante la New York Fashion Week con l’obiettivo di conquistare i Millennials attraverso lo storytelling. Ma cosa sapete esattamente su Snapchat?

 

Ciao YourBrandCampers, mi presento in breve: sono Marianna Farese, internet marketer, social media specialist e blogger. Aiuto aziende e professionisti a tessere la migliore strategia di business e curo per passione un blog di moda, travel e lifestyle. Che ne dite? Si sentiva la mancanza nel Marketing Camp di uno sguardo sul complesso mondo della moda che affrontasse il fashion marketing tra evoluzioni già in atto e cambiamenti futuri?

 

Allora eccomi! Il mio ruolo qui è colmare questo spazio e offrire un punto di osservazione privilegiato su un settore in cui da un lato molti brand, piccoli e grandi, faticano a comprendere il rapidissimo cambiamento portato da internet e dai social network, dall'altro, invece, molti altri marchi della moda dimostrano una grande sensibilità nel cogliere il sentiment della rete e delle persone.

 

Anche nel mondo fashion, insomma, c’è chi si sforza di creare esperienze aggregative che generino condivisione e partecipazione, raccontando la propria essenza attraverso storie che innescano vicinanza, familiarità e reazioni emozionali e collaborative.

 

Mobile e storytelling, un binomio vincente!

Cominciamo col parlare di strategia mobile che non significa soltanto avere un sito responsive o concentrare il focus sul mobile commerce, ma piuttosto cominciare a pensare ai dispositivi mobile come un modo per esercitare influenza ed essere più vicini alle persone in quello che Josh Bernoff ha chiamato mobile moment, il momento in cui una persona tira fuori il suo telefono cellulare per cercare una risposta o un servizio.

 

"Se sei lì in quel momento mobile", dice Josh, "puoi ottenere la loro fiducia." Se no, hai perso una grande opportunità perché qualcun altro è pronto a creare quel momento”.

 

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#MobileMoment: pensare ai dispositivi mobili come un modo per esercitare influenza 

#FashionMarketing #YBC @m_farese

 

 

Per intenderci, il mobile moment è ciò che offre l’applicazione Snapchat: un approccio in tempo reale e la possibilità di raggiungere un pubblico globale che desidera una connessione con i brand più intima, giocosa e autentica!

 

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Una relazione più intima, giocosa, autentica per brand e pubblico @Snapchat

#FashionMarketing #YBC @m_farese

 

 

Snapchat e marketing: qualche dato

La moda e la comunicazione nel mondo della moda è in continua evoluzione proprio come il mondo digitale. I fashion brand avevano appena preso dimestichezza con l'utilizzo di Twitter e Instagram quando il fenomeno Snapchat è esploso in tutto il mondo ed il fashion system è stato il primo ad averlo abbracciato e integrato nelle proprie strategie di social media marketing e storytelling.

 

Snapchat è la terza più grande social app per livello di penetrazione tra i Millennials statunitensi (età compresa tra i 18 e i 34 anni). L’applicazione è utilizzata dal 32,9% dei Millennials, dopo Facebook ed Instagram, che ha un seguito del 43,1%.

 

mgluxurynews​.com

Più di 4 miliardi di foto e video vengono condivisi dagli utenti della app ogni giorno. Le “Storie” su Snapchat  vengono visualizzate più di 500 milioni di volte al giorno. Mark Zuckerberg ha offerto 3 miliardi di dollari per comprare Snapchat, che ha avuto l'audacia di rifiutare.

Ma come funziona l’app?

Semplicissimo.

È un’applicazione di messaggistica in cui è possibile inviare una foto o un video con una durata limitata (1-10 secondi), dopo di che il contenuto viene automaticamente cancellato. È possibile aggiungere gli “snaps” alle “Storie” creando cioè una vera e propria narrazione che può avere una durata di 24 ore prima dell’autodistruzione.

 

Perché piace Snapchat

 

 

All’apparenza uno strumento effimero, Snapchat mi piace per 3 motivi:

 

1. È app ecologica e sostenibile: in un mondo in cui si archiviano anche le futilità ce ne era proprio bisogno! ;)

2. Ci libera dalle orrende sfocate immagini delle passerelle dei fashion brand che ci hanno per anni intasato il feed di Instagram

3. Ti costringe alla sintesi: una sorta di twitter delle immagini e hai solo 10 secondi per mostare la tua personalità.

 

La brevità crea vincoli e i vincoli stimolano la creatività del linguaggio, per il brand. Mentre crea urgenza e stimola all’azione, per il consumatore. In altre parole, Snapchat si presente al grande pubblico come una sorta di Twitter per le immagini: hai solo 10 secondi per mostrare la tua personalità!

 

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Snapchat come Twitter: hai solo 10 secondi per mostrare la tua personalità!

#FashionMarketing #YBC @m_farese

 

 

Prima di esaminare come è possibile integrare Snapchat nella tua strategia di web marketing, vediamo alcuni casi di studio.

 

Snapchat e fashion marketing: il debutto

Sono diversi i brand e le case di moda che hanno debuttato su Snapchat durante la New York Fashion Week con l’obiettivo di espandere il proprio target e conquistare i Millennials attraverso lo storytelling, una strategia di marketing efficace al momento perché offre l’opportunità di creare una connessione tra brand e consumatori su un piano più emotivo e personale.

 

Il primo a saltare sul carro è stato Michael Kors, già attivo e incredibilmente popolare, su Twitter, Facebook, Instagram e Pinterest (25 milioni di seguaci in totale), e lodato come uno dei pochi marchi di alta moda in grado di tessere coinvolgenti strategie di social media marketing, oltre ad essere stato il primo a comprare un annuncio Instagram.

 

Michael Kors ha lavorato con la sezione “Storie”, condividendo contenuti inediti per 24 ore, come i backstage delle sfilate, scatti esclusivi delle top model e del team, inquadrature del front row e delle passerelle ottenendo un grande successo in termini di reach: 14,6 milioni di views e 8000 screenshots (unico parametro per misurare il ROI). A seguire Valentino, che ha condiviso scatti e riprese di vari momenti dei preparativi pre-sfilata come quello della scrittura a mano degli inviti all’evento.

 

Sul web i fashion brand si sono inizialmente mossi con grande cautela e scetticismo, snobbando soprattutto i social network, nel timore di una “degradazione” del marchio e di un  indebolimento della percezione di esclusività. Una convinzione smentita, dati di fatturato alla mano, da quei marchi hanno invece abbracciato l’innovazione digital, con e-commerce super performanti e strategie di fashion storytelling, di conversazione, che hanno contribuito a notevoli incrementi nelle vendite.

 

Snapchat non fa che potenziare il senso di esclusività dei marchi attraverso la condivisione di informazioni privilegiate e momenti unici che catturano l’attenzione e la tengono accesa e smaniosa verso ciò che verrà mostrato in futuro. L’app, inizialmente associata con le foto osé, si è liberata di questa connotazione ma mantiene quel senso di mistero che si sposa perfettamente con l’aura esclusiva che da sempre attornia i brand di lusso.

 

Sono due le qualità intrinseche di snapchat che la rendono così importante per il branding: il senso di urgenza e quindi il timore di perdere contenuti rari ed esclusivi e l’arte dello storytelling, cioè la possibilità di giocare con le storie, anche imperfette e per niente patinate, e per questo molto più umane, e regalare ai giovani un senso di gratificazione immediata per l’attenzione a loro riservata dai brand nella costruzione di un dialogo intimo.

 

Tweet: yourbrand.camp

Esclusività per i luxury brand con la condivisione di momenti unici

@Snapchat #FashionMarketing #YBC @m_farese

 

 

5 modi per utilizzare Snapchat come strumento di Content Marketing

 

1. Cattura momenti informali e fugaci

Due gli imperativi di quest’app: sii breve e sii onesto, non c’è spazio per il ritocco, l’abbellimento, e tutti i barocchismi di facciata, infatti non puoi inserire scatti già presenti sul tuo smartphone ma devi condividere foto in tempo reale. Gli utenti non sono interessati alla tua azienda e ai dettagli formali che possono trovare sul tuo sito Web. Vogliono essere catturati e affascinati da una storia autentica e poter accedere a informazioni rare o contenuti controversi, umoristici, leggeri.

 

2. Sfrutta anteprime o lancio di nuovi prodotti

Stai lanciando un nuovo prodotto o servizio? Perché non inviare un breve snap ai tuoi utenti evangelisti e coinvolgerli nel creare contenuti attorno alla tua novità? Puoi creare buzz con le anteprime del tuo prodotto, come ha fatto la fashion designer Rebecca Minkoff che ha rilasciato la sua collezione primavera 2014 durante l’inverno 2013 per dar modo ai suoi fan di sbirciare la sua futura esclusiva collezione.

 

3. Genera coupon e concorsi

La funzione di autodistruzione sembra creata ad hoc per condividere offerte, sconti e coupon con un limite di tempo ed in effetti è uno degli utilizzi più popolari. Con un po’ di creatività si possono generare coupon personalizzati da riscattare magari nel punto vendita integrando on e off-line.

 

4. Informa di vendite flash ed eventi speciali

Informa i tuoi clienti ogni volta che c'è una vendita speciale o un evento esclusivo che dura un breve periodo. Puoi limitare i contenuti solo ai fan e ai clienti più fedeli in modo da accentuare l’esclusività dell’invito ed il buzz intorno all’evento.

 

5. Dietro le quinte

Dare accesso privilegiato ai backstage è un modo intelligente e mai logoro di fare marketing online. Puoi offrire l’opportunità di dare uno sguardo ai segreti del tuo processo produttivo o sfruttare la gamification per giocare attraverso le immagini a costruire pezzi di un puzzle più grande da indovinare. Puoi dare un assaggio della vita aziendale con umorismo e semplicità.

 

 

 

 

 

Marianna Farese

Sono internet marketer, social media specialist e blogger. Aiuto aziende e professionisti a tessere la migliore strategia di business e comunicazione sul web per ottenere visibilità e profitti in un mondo digitale sempre più affollato. Curo due blog personali: uno in cui fornisco idee, strumenti e strategie di content marketing e l’altro incentrato sulla mia passione per il mondo della moda. 

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