46 modi per raccontare gli spaghetti: storie e ricette illustrate

Il cibo viene efficacemente comunicato con le foto. Sostituendo queste ultime con grafica e illustrazioni, diventa altrettanto incisivo? E come cambia lo storytelling?

 

Quando parliamo di comunicare il cibo, la parte visuale gioca un ruolo estremamente importante, ma è parte di un pacchetto che include sia il visual che il testo. Nelle campagne di marketing, i due elementi sono studiati per intrecciarsi armoniosamente, al servizio della strategia di comunicazione.

 

Le ricette tout court lasciano poco spazio alla creatività. Non solo nel testo, ma anche nella costruzione del visual: raccontare storie con le foto non è facile, men che meno con un'immagine che impone la centralità di un piatto (o ciotola, o bicchiere) e dell'alimento che contiene. In questi casi, le storie di cibo sono demandate al testo, su cui, come abbiamo già visto e vedremo, si può giocare. Ma guardiamo cosa succede, se proviamo a sostituire le foto.

 

Tweet: yourbrand.campRaccontare storie con le foto non è facile, ma se sostituissimo le foto?

 #FoodStorytelling #YBC @Roberta_Deiana  

 

 

Food e creatività: disegnare le ricette.

Tra i modi creativi per raccontare il cibo, le ricette illustrate sono uno dei più interessanti. Se da una parte richiedono un'abilità tecnica per la realizzazione, limitando la co-creazione (ma in maniera virtuosa), dall'altra sono uno stimolo straordinario al food storytelling, capaci di dar vita a contesti narrativi seducenti. 

 

Per gran parte delle illustratrici (curiosamente tutte donne) che ho incontrato sul web, le ricette illustrate sono lavori di grafica non dissimili dagli altri che producono e, a volte, vendono sul web. I protagonisti sono gli ingredienti e il processo, ma anche le scelte estetiche per rappresentarli e l'intenzione emotiva che ci sta dietro. Le storie.

 

Ogni illustratrice ha il suo stile. Alya Markova, bulgara con base a Madrid, disegna ricette con uno stile che ricordano i fumetti, straordinariamente efficaci nel raccontare i processi di preparazione. Felicita Sala, italo-australiana, ha uno stile giocoso e fresco che mette subito di buonumore. Lucy Elridge, inglese, disegna ricette acquerellate di una grazia incantevole.

 

Theydrawandcook.com, arte e co-creazione

In questo campo, They Draw and Cook è la realtà più interessante. Si tratta di un sito collaborativo che, mentre scrivo, ha raccolto 5323 ricette illustrate da tutto il mondo, ma potrebbero essere aumentate al momento in cui leggi.

 

Tweet: yourbrand.campPiù di 5323 ricette illustrate da tutto il mondo: è @TheyDrawandCook!

 #FoodStorytelling #YBC @Roberta_Deiana  

 

 

Il sito, fondato da Nate Padavick and Salli S. Swindell, a loro volta illustratori e soci, è nato con il duplice scopo di condividere la passione per le ricette illustrate e promuovere illustratori e disegnatori freelance di tutto il mondo. Sì, perché se Nate e Salli hanno illustrato diverse ricette (rispettivamente 24 e 56), il resto proviene da altri artisti, che hanno voluto collaborare al progetto.

 

È co-creazione, e di altissimo livello: la partecipazione, benché richieda impegno, è desiderabile. Essere pubblicati su quel sito è prestigioso; può portare proposte di lavoro e contatti utili.

 

Un altro aspetto interessante, dal punto di vista della creatività, viene proprio dalla vastità del database. Con un numero di ricette così alto è inevitabile che ci siano doppioni. Ma non sono copie: sono artisti diversi che hanno raccontato la stessa storia in modo diverso. La consapevolezza immediata che ci sono molte combinazioni possibili: già questo è uno stimolo creativo. Dal confronto tra versioni diverse, salta all'occhio chiaramente che la creatività sta proprio in tutto quello che non è ricetta, ma contorno: il luogo dove la narrazione ha trovato il suo humus.

 

Tweet: yourbrand.campCi sono molte combinazioni possibili: già questo è stimolo creativo

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46 modi di raccontare gli spaghetti

Prendiamo gli spaghetti. Con questa keyword, il sito restituisce almeno 46 ricette differenti, senza contare quelle con un tag non corretto. Significa 46 modi diversi di illustrare gli spaghetti. Ci sono quelli in stile fumetto,  quelli quasi surrealisti, quelli naif, quelli buffi, quelli acquerellati, quelli nostaglici dell'italia, quelli parodici.

 

Tomato Love by Janna Krupinski

 

È chiaro che il servizio, cioè il racconto del processo, è l'essenziale, ma non basta. La parte interessante è il contesto narrativo che gli artisti creano, non sempre esplicito, spesso evocato con la scelta grafiche, che trasporta la ricetta dentro mondi affascinanti, attraenti, d'incanto, e praticamente infiniti. Libera dai vincoli del realismo, l'illustrazione food ha potenzialità narrative molto maggiori delle foto.

 

Tweet: yourbrand.campL'illustrazione food ha potenzialità narrative maggiori delle foto

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Ho partecipato anche io a questo progetto, peraltro, assieme a Tostoini (aka Roberta Ragona), bravissima illustratrice autrice della tavola Love Potion, di cui ho scritto i testi. La ricetta è una mousse al cioccolato speziata che diventa una pozione per far innamorare i commensali. Non promettiamo che sia vero, ovviamente, però di questo sono sicura: con la sua piccola storia, questa mousse ha un sapore più interessante.

 

Love potion, illustrazione di Tostoini per theydrawandcook.com

 

 

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Roberta Deiana

Foodie amante del web, viaggiatrice appassionata di comunicazione efficace e storytelling, scrittrice social, food stylist 2.0, quando non scrive fa esperimenti creativi. Ama il pensiero laterale, lo humour inglese e il fact checking.

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