Cibo (anche) per la mente: l'originale storytelling di Chipotle

La catena di fast food americana Chipotle arricchisce il packaging dei suoi prodotti con lo storytelling, raccontandosi attraverso una serie di storie di scrittori famosi che sceglie di condividere.

 

Chipotle è una catena americana di ristorazione veloce Tex Mex semisconosciuta in Italia, ma molto nota negli Usa e nel resto dell'Europa. Non è il solito fast food, però: la catena offre cibo veloce ma con un'attenzione alla qualità delle materie prime, con vegetali di provenienza controllata e animali allevati all'aperto: “Food with Integrity”, perché, dicono,  “siamo consapevoli del legame tra il cibo, il modo in cui  viene prodotto e il sapore che ha.”

 

La mission di Chipotle è di mostrare che il cibo fast può diventare un'esperienza di qualità elevata. La nuova campagna di comunicazione e marketing, vi si allinea in maniera molto intelligente: allargando di poco la visione, l'aumento di consapevolezza sul cibo si trasforma in un aumento di consapevolezza tout court.

 

Cultivating Thought: racconti che creano engagement 

Cultivating Thought – Author Series” mette assieme 20 scrittori e una storia originale ciascuno, due minuti di durata. Questa storie, pubblicate sui sacchetti di carta e sui bicchieri per bibite e caffè, sono illustrate con uno stile finto casuale, la versione graficamente piacevole delle note sul taccuino di appunti: bella ma familiare, calda e amichevole

 

Le storie sono scritte per massimizzare il coinvolgimento: sono in prima persona, come se venissero proprio dal taccuino di ogni scrittore, e aspirano a stimolare il pensiero, a portare idee nuove, o nuovi punti di vista. Come uno scambio con un amico, più che con milioni di sconosciuti. Il parterre di autori è notevole: Paulo Coelho, Jeffrey Eugenides, Neil Gaiman, Carlos Ruiz Zafón, Toni Morrison, oltre a Jonathan Safran Foer (che è anche il curatore del progetto), giusto per citarne alcuni.

 
 

Tweet: yourbrand.camp#CultivatingThought: 20 scrittori e storie di 2 minuti 

 #FoodStorytelling @ChipotleTweets #YBC @Roberta_Deiana  

 

 

 

Lo scopo? Non tanto attirare nuovi clienti, quanto arricchire la brand experience. Non solo eventualmente accompagnando il consumo del cibo, ma principalmente arricchendo il legame con il cliente, approfondendo la connessione. È storytelling puro, nel senso di narrazione, stavolta: il brand racconta delle storie, ma non racconta se stesso nelle storie. Si racconta attraverso il fatto di mettere quelle storie sul quel tipo di packaging (eco-friendly) esattamente con quella grafica.

 

 

Tweet: yourbrand.campIl brand racconta delle storie, ma non racconta se stesso nelle storie

 #FoodStorytelling #CultivatingThought #YBC @Roberta_Deiana  

 

 

 

È una scelta di comunicazione che avvicina Chipotle ai suoi clienti, dicendo loro che l'azienda ha a cuore cose profonde, umane, le stesse cose che i clienti hanno a cuore: la qualità del cibo, sia quello per il corpo che quello per la mente. 

 

 

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Roberta Deiana

Foodie amante del web, viaggiatrice appassionata di comunicazione efficace e storytelling, scrittrice social, food stylist 2.0, quando non scrive fa esperimenti creativi. Ama il pensiero laterale, lo humour inglese e il fact checking.

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