Cibo da re, anzi da faraoni: realtà e leggenda nello storytelling del grano Kamut

L'Italia è attualmente il maggior consumatore mondiale di grano KAMUT® Khorasan, nonostante il prezzo alto (da 3 a 5 volte il grano comune). Merito dello storytelling profumato di mistero che l'ha accompagnato?

 

Da poco meno di un ventennio, sulla scia di nuove consapevolezze alimentari, è cominciato l'interesse per i cereali alternativi al grano. Tra questi, la vera scoperta è stata il kamut. Mentre orzo, farro e grano saraceno sono stati recuperati dalla tradizione, il primo, allora, era un cereale inedito per le nostre tavole. Ma non esattamente nuovo.

Anzi. Il kamut, come comunemente chiamiamo il grano KAMUT® Khorasan, è arrivato sulle nostre tavole preceduto da una storia le cui origini si perdono nella notte dei tempi.

Siamo pochi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale. Un pilota militare americano, in missione in Egitto, trova una manciata di semi particolari in un'antica tomba egiziana. Li prende con sé e li regala ad un amico coltivatore, il quale li pianta e riesce a farli germogliare. Piccolo dettaglio: sono semi vecchi di quattromila anni. Una macchina del tempo, più che un pugno di cereali antichi.

Questa storia è circolata a lungo tra i consumatori. Io stessa l'ho sentita raccontare diverse volte. Non a caso: è una storia di gran fascino. La vita rimasta intatta (e quindi intoccata, pura) dopo millenni, associata ad una cultura misteriosa come quella dell'antico Egitto, ammantano un semplice chicco di un fascino magico, inedito per qualsiasi cereale. 

 

Tweet: yourbrand.campL'antico Egitto ammanta un semplice chicco di fascino magico

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Ricorda qualcosa?

Forse lo storytelling del sale dell'Himalaya con le sue incredibili proprietà rimaste intatte, conservate sotto terra nei millenni? O forse le acque di lusso, purissime perché preservate all'interno di ghiacciai millenari?

I millenni risvegliano immediatamente nel nostro inconscio la predisposizione alla trance narrativa.

 

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I millenni risvegliano nell'inconscio la trance narrativa   

#FoodStorytelling #YourBrandCamp @Roberta_Deiana  

 

 

In realtà, KAMUT® è il marchio registrato di proprietà della Kamut International, e prende il nome dal nome del geroglifico che sta per pane o grano. Il khorasan (o Triticum turgidum ssp. Turanicum) è una varietà antica di grano, ed esiste a prescindere dal marchio, anche se da noi ha addirittura oscurato il vero nome del cereale.

La leggenda, secondo l'azienda, sarebbe frutto di un'incomprensione: l'aviatore c'era davvero, ma la provenienza dalla tomba egizia era la storia (la selling story!) che gli era stata raccontata da un venditore ambulante al Cairo. 

Insomma, si tratterebbe di un equivoco, di una incomprensione, però felice, che ha creato questo storytelling da leggenda; quello, forse, che ci ha persuasi inconsciamente che il kamut fosse un cereale un po' più speciale degli altri. O almeno un po' più magico.

 

 

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Roberta Deiana

Foodie amante del web, viaggiatrice appassionata di comunicazione efficace e storytelling, scrittrice social, food stylist 2.0, quando non scrive fa esperimenti creativi. Ama il pensiero laterale, lo humour inglese e il fact checking.

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