Food and the City: New York e il video storytelling di Food, Curated

Food, Curated è un video blog interamente dedicato allo storytelling food: racconta le storie di produttori artigianali, food trucks e piccole attività commerciali legate al cibo di New York e dintorni.

 

Liza de Guia (@SkeeterNYC) è una filmaker newyorkese appassionata di cibo. Dal 2009 è anche l'autrice e la realizzatrice di un bel video blog, Food, curated.

Sinora, Liza ha scritto, girato e montato più di 150 mini-documentari, storie tutte rigorosamente legate al cibo. Fedele al suo motto: “Tutto il buon cibo ha una storia. Io la racconto. In video.” 

 

Tweet: yourbrand.camp“Tutto il buon cibo ha una storia”, il motto di Food, Curated #FoodStorytelling #YBC #YourBrandCamp @Roberta_Deiana  

 

 

Precisamente. Dai piccoli produttori artigianali, tutti piuttosto creativi (vedi: il fois gras vegano, il salame di fichi, le tisane fumabili, ai food trucks (i souvlaki greci o i pupusas argentini, o i donught vegani), sino ai piccoli locali (lo speakeasy dedicato al tè, lo spagnolo specializzato in churros), Liza racconta le vite e i sogni dietro tutti queste piccole attività commerciali legate al cibo: le storie che stanno dietro al cibo, il cuore pulsante del racconto.

Come ha raccontato a Serious Eats: “Non c'è nulla che mi ispiri di più delle persone che hanno un sogno, che si espongono completamente perché credono in qualcosa. Queste sono le persone che mi attraggono. Trovo che il mondo del food sia pieno di persone così. Persone che passano inosservate, che lavorano 15 ore al giorno per creare qualcosa che li renda felici […]. Vogliono che gli altri si godano ciò in cui loro mettono il cuore. Amo tutto ciò e uso il mio lavoro per supportarli. […] Posso aiutarli a farsi notare e avere un ruolo nella loro scoperta, e questo mi fa sentire bene. È appagante.” 

Raccontare le storie dietro queste piccole attività food, quindi, per farle conoscere e apprezzare.

L'offerta gastronomica di New York è impressionante, è possibile trovare cibi da ogni parte del mondo. Ma è anche difficile farsi notare.

La ricerca di Liza funziona per queste piccole attività come funzionerebbe per una grande azienda. Per costruire uno storytelling bisogna identificare gli aspetti che possono far presa sul lato emotivo, affascinare, commuovere, intrigare: che possono rendere questi cibi speciali. È un fascino fatto di tradizioni, di intuizioni, di sfide personali e spesso di paesi lontani. 

Come ha detto durante il suo intervento per TED: “Il cibo è così ricco, così personale. Non è mai solo un boccone di cibo.” 

 

Tweet: yourbrand.camp

Il cibo è così ricco, così personale. Non è mai solo un boccone 

#FoodStorytelling #YourBrandCamp @Roberta_Deiana  

 

 

Come dicevamo tempo fa, il cibo non è solo la somma degli ingredienti e le modalità con cui vengono mescolati. Ogni singolo piatto è la summa di una miriade di elementi complessi, dai traffici economici che hanno reso disponibili o meno determinati ingredienti, sino ai flussi migratori e le influenze culturali e gastronomiche che hanno portato con sé, influenzando quelle locali, passando per le tradizioni personali e familiari che ci sono dietro una ricetta. E molto, molto altro.

Siamo d'accordo con Liza, insomma: il buon cibo porta con sé una quantità di storie gustose.

 

 

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Roberta Deiana

Foodie amante del web, viaggiatrice appassionata di comunicazione efficace e storytelling, scrittrice social, food stylist 2.0, quando non scrive fa esperimenti creativi. Ama il pensiero laterale, lo humour inglese e il fact checking.

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