A come Autorevolezza: un fattore d'influenza fondamentale

Cos’è un influencer? Quali sono le sue caratteristiche? Partiamo dalla più importante: l’autorevolezza, vera colonna vertebrale dell’influenza, che su di essa poggia e trova sostegno.

Quando si parla di influencer marketing, si cade spesso nell’errore di prendere in esame un gran numero di parametri che spesso non riescono però a restituirci un profilo corretto e in grado di spiegarci le dinamiche dell’influenza. Molto più spesso si tende a dimenticare che, come in altri casi,  è la sommatoria e l’intreccio di numerose metriche a fornire un quadro davvero completo e a dar vita ad una ricetta in cui ciascun ingrediente ha un suo specifico valore, non soltanto nella sua individualità ma soprattutto in relazione agli altri, con i quali è in sinergia e in simbiosi.

Tra i tanti parametri da considerare, quello dell’autorevolezza è senza alcun dubbio uno dei più importanti, principalmente perché si tratta di un valore composto, difficile da imbrigliare attraverso la misurazione e, per sua stessa natura, tendenzialmente relativo. Così come non esiste cioccolata senza cacao, tuttavia, non può esistere influenza senza autorevolezza. Non si tratta di un ingrediente secondario ma di una vera e propria colonna portante, la cui efficacia e solidità è fondamentale ai fini della capacità di influenza.

Chiunque eserciti influenza su qualcuno, in modo più o meno consapevole, lo fa principalmente in virtù della considerazione che i suoi interlocutori hanno di lui. Può trattarsi di una considerazione relativa allo specifico argomento o tematica in cui questi esercita la sua influenza, ma può trattarsi anche di una e stima più ampia e generica. Molto spesso, infatti, le persone che esercitano maggiore influenza su di noi sono quelle cui vogliamo bene: i nostri genitori e parenti, i nostri amici, le nostre conoscenze più prossime. La loro influenza può certamente essere motivata da una autorevolezza legata a specifiche competenze ma, altrettanto di frequente, essa è determinata dalla fiducia che nutriamo in loro e da una stima che va al di là delle mere competenze.

 

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Autorevolezza e Influenza: binomio inscindibile. 

Di @Cla_Gagliardini su #YBC #Influtility

 

Essere autorevoli, pertanto, non significa sempre e soltanto potersi ergere sul podio del relatore o del superesperto ma rientrate in alcune precise casistiche, che non necessariamente debbono sommarsi tra loro:

  • essere effettivamente competenti in una materia o tematica ed essere riconosciuti dagli altri come tali;

  • conoscere una materia, esserne appassionati e trattarla con assiduità, oltre che con lucidità, imparzialità e trasparenza;

  • essere benvoluti e apprezzati dal proprio target di riferimento, indipendentemente dal livello di conoscenza della materia;

  • essere sempre “sul pezzo” e rappresentare dei referenti certi, cui attingere in qualsiasi momento;

  • non avere paura di esprimere la propria opinione, qualunque essa sia, e tenere testa agli eventuali detrattori e oppositori;

  • non avere interessi economici rispetto alle proprie opinioni, essere indipendenti e super partes;

  • non avere altro interesse che quello delle persone sulle quali si esercita l’influenza.

Queste caratteristiche rendono autorevole il parere di un influencer, sia esso un personaggio in vista e popolare, sia un amico, un parente o un conoscente, cui facciamo riferimento per quella particolare materia o tematica.
La sua autorevolezza non rappresenta un parametro assoluto ma va vista in relazione al suo specifico target. Non tutti gli influencer, infatti, hanno solide competenze tecniche; molti di loro possono essere definiti dei divulgatori piuttosto che degli esperti, rispetto ai quali ovviamente non possono vantare grande autorevolezza.

Questo pilastro dell’influenza, dunque, spiega alla perfezione cosa sia un influencer: egli è un nodo importante, all’interno di una rete sociale, non in virtù dell’ampiezza del suo bacino di relazioni ma in funzione della sua autorevolezza su una parte di esso. Un influencer non è un amplificatore ma un connettore, in grado di avvicinare idee, tematiche, prodotti e servizi ad un quantitativo variabile di individui che decidono liberamente di fidarsi di lui e di ritenerlo autorevole, credibile e degno di ascolto e di seguito.

All’interno del mix di caratteristiche di un influencer, pertanto, l’autorevolezza rappresenta la colonna vertebrale che sostiene il peso di tutte le altre e le rende capaci di muoversi e di svolgere la loro funzione, determinando la capacità di influenzare. L’aspetto fondamentale dell’autorevolezza è che può essere coltivata ed esercitata soltanto se l’influencer ha definito in modo chiaro il suo posizionamento, senza far credere di avere competenze che non ha e senza pretendere di volare più in alto di quello che può.

 

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La spina dorsale dell'Influenza è l'autorevolezza.

Di @Cla_Gagliardini su #YBC #Influtility


Autorevolezza, in definitiva, non significa pretendere di saperne più degli altri ma conoscere il proprio livello e rispettare le opinioni degli altri senza cedere terreno a chi ne sa di meno e senza cercare di rubarne a chi ne sa di più: ubi maior minor cessat.

 

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Claudio Gagliardini

Sono un esperto di Webmarketing,  Social Media Marketing e Digital PR. Non sono un nativo digitale, ma sono un'entusiasta sostenitore della Digital Transformation e della necessità di (in)formare le aziende, i professionisti e la società civile sul grande cambiamento in atto. Quando, come e perché utilizzare i Social Media e le piattaforme della rete all'interno di una strategia di marketing è il fulcro del mio lavoro.

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