Influencer: il confronto prima di tutto

Con gli infuencer si lavora insieme, dando vita ad una collaborazione che punta all’interscambio di competenze ed al confronto. Un processo che non è mai one shot, ma che punta a generare costante valore condiviso.


Utilizzare gli influencer nelle attività di marketing e comunicazione è ormai un must per brand e aziende. La loro capacità di “fare rete” e la credibilità conquistata sul campo ne fanno risorse troppo importanti per non essere coinvolte.

Eventi, content marketing, invio prodotti: sono molteplici le campagne a cui questi utenti vengono quotidianamente invitati, “utilizzati” per lo più per la visibilità acquisita, dimenticandosi troppo spesso delle loro capacità e know-how. Un errore madornale, perché è proprio sulla competenza che la maggioranza di loro ha costruito la posizione di riferimento che occupano e ha saputo creare relazioni con gli altri utenti, certi di trovare in lui opinioni e pareri prima di tutto qualitativi.

 

Qualità, questa sconosciuta

L’attitudine quantitativa del web ci porta spesso a dimenticarci un elemento fondamentale: senza qualità nessuna comunicazione può lasciare il doveroso segno. Numero di visite, reach, like hanno scarso significato se non accompagnati dalla costante ricerca di una misura anche qualitativa.

Qualità significa dar vita a qualcosa in grado di restare, di essere utile, di rispondere a delle esigenze concrete. Senza la qualità non può esserci relazione salda, ma semplice contatto di un momento.

Le aspre critiche alle figure degli influencer nascono da qui, dall’assenza di un livello consono di preparazione e conoscenza, riassumendo tutto ad una questione di immagine. Un approccio che può forse pagare a breve termine, ma che non è in grado di generare reale coinvolgimento da parte degli utenti.

Questione che vede coinvolti sì gli influencer, ma soprattutto chi si affida senza troppe remore a presunti tali.

Influencer non si nasce, si diventa, attraverso un lungo percorso fatto di competenza, reputazione, fiducia. Essere influencer non significa solo dar vita a foto acchiappa like, è qualcosa di più profondo e radicato.

 

Il valore aggiunto del confronto

Competenza appunto, un termine che fa rima con conoscenza. Nei mercati odierni è proprio la corretta gestione delle informazioni a fare la differenza, tant’è che in molti casi sono proprio queste a fare la differenza e spingere un’azienda. Reperirle e gestirle correttamente diventa così la vera sfida, una sfida non sempre facile da affrontare.

 

Tweet: yourbrand.camp
Puntare sulle qualità degli influencer e sul valore del confronto.

#InflUTILITY #YBC @MatteoPogliani

 

Trovare fonti e valutarne l’attendibilità sono solo alcune delle difficoltà contro cui scontrarsi. Ma è proprio qui che gli influencer possono diventare fondamentali. Chi meglio di figure centrali e qualificate come loro può essere strumento per ottenere informazioni rilevanti nel nostro campo e confrontarsi?

Un’attività, quella dei focus group, poco considerata, ma tra le più produttive quando utilizzata al meglio.
Perché non sfruttare le forti competenze in tema di alcuni influencer per valutare il prodotto? Un canale primario per misurarne positività e criticità.

Pareri qualificati, liberi da qualsiasi sovrastruttura, che possono raccontarci molto, spingendoci oltre alla percezione interna dell’azienda, troppo spesso frenata dalla mancanza di una doverosa dose di oggettività. Perché alla fine è il mondo esterno a dover sancire il successo o meno di un prodotto, tant’è che già anni fa il Cluetrain manifesto ci insegnava che nessuna azienda conosce un prodotto bene quanto gli utenti.

Per questo i focus group rappresentano un potenziale enorme, offrendo materiale utile non solo a livello comunicativo, ma anche e soprattutto lato sviluppo. Anche piccoli consigli, quando dati da esperti, possono divenire elemento chiave per passare da una débâcle ad un successo.




Conosci il nostro approccio all' #InflUTILITY?
Visita il sito e scarica il Book!

 



Potrebbero interessarti anche:  

Trasparenza la regola non l'eccezione

L'influenza non è solo una questione individuale

L'unione fa la forza: i converged media

Sinergia e valore condiviso: con gli influencer si lavora insieme

Matteo Pogliani

Consulente di Comunicazione, Influencer digitale, blogger, cestista & runner. Lavora in Open-Box, dove si occupa di strategie web e social media. Autore del libro "Influencer Marketing".

Ha un sito: www.matteopogliani.it

Seguimi su: