Influencer Marketing: il profilo del blogger ideale secondo YBC

Gli indicatori di qualità di una presenza in rete: ecco il profilo ideale delle persone che entrano in YBC.

 

Qui in YBC siamo sempre alla ricerca di persone  e contributi nuovi.  Conduciamo costantemente attività di “talent scouting” e qui, per esempio, Marianna ed Elena ci hanno presentato alcuni blog di qualità raccontandoci il loro stile.

Come forse saprete,  non è strettamente necessario avere un blog per entrare nella nostra community di Brand Campers ma ricerchiamo alcuni tratti tipici di personalità, che sono anche le caratteristiche delle persone innovative.

Quali sono questi tratti?

 

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Vuoi diventare Brand Camper? Scopri chi cerchiamo!

#Influtility #YBC #Talentscouting @FlaviaRubino666


Formazione costante

I Brand Campers coltivano interessi senza accontentarsi delle conoscenze acquisite, scovano e condividono continuamente risorse utili, leggono un po’ di tutto. Partecipano alle iniziative delle aziende in rete,  valutando i contenuti istruttivi e il livello di esperienza  che sono in grado di offrire. Una collaborazione professionale non è mai, per loro, una questione puramente economica. 
 

Curiosità

Sono persone che non hanno paura di affrontare nuove materie e uscire dal loro usuale ambito di competenza e sono disposte sempre a mettersi in gioco e a rimettere in discussione i soliti modi di fare le cose.  La loro curiosità è anche una forma di insoddisfazione verso lo status quo: se possono fare di meglio e ottenere di più, si spendono per questo... e sanno essere convincenti.
 

Collaborazione attiva

Loro fanno domande, danno suggerimenti, sempre nell’ottica dell’analisi e della critica costruttiva. Hanno indubbiamente delle opinioni e delle prese di posizione ma sono disposti a rivalutarle attraverso il dialogo. Sono più realistici che ideologici, cercano di non demonizzare nè idealizzare nulla e non considerano le aziende e il marketing cattivi “a priori”, almeno non prima di aver esaminato un po’ di dati e fatti attendibili.
 

Libertà creativa

I Brand Campers amano offrire il loro contributo originale, prendere iniziative, non limitarsi a delle istruzioni date o fisse. In un team di lavoro sono quelli che propongono sempre spunti e idee alternative. Preferiscono un progetto aperto a un brief chiuso, anche se richiede decisamente maggiore tempo e impegno e odiano l’uniformità e la pigrizia mentale, che portano ad allinearsi verso il basso con le soluzioni più rapide e facili.

 

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Brand Camper: più realistici che ideologici. Esaminano i fatti

#Influtility #YBC #Talentscouting @FlaviaRubino666

 

Bisogno di sperimentare

Sanno che la ricerca del loro registro, del loro stile e del loro tono di voce ideale passano attraverso la sperimentazione continua di tutti i nuovi tool messi a disposizione dalla tecnologia e dai social network, senza paura di rischiare tentativi falliti e cambi di rotta. Hanno uno spiccato senso del nuovo e un gusto particolare per quello che non hanno mai provato, e non si fermano mai. Quindi applicano la stessa passione e curiosità che esercitano per i loro contenuti personali anche ai progetti di marketing.
 

Autenticità

Offrono sempre un tocco personale a quello che producono. Un dato, un’informazione, un contenuto va sempre calato nelle loro vite e filtrato attraverso le loro esperienze personali per essere assimilato. E' questo che rende il loro contributo allo stesso tempo unico e completamente sincero, mai banale e mai stereotipato.
 

Networking aperto

I Brand Campers hanno un concetto aperto di networking e collaborazione e dicono "No ai feudi" . Espandono continuamente il giro dei loro conoscenti, sfruttano tutte le opportunità di connessione offerte dalla Rete e rifuggono dalle logiche dei branchi, dai gruppi chiusi, dal vassallaggio, dalle inimicizie dovute a invidie e rivalità. Rifiutano quello che io definisco "approccio feudale" alle relazioni personali e professionali nel web.

 

Tweet: yourbrand.camp

Un Brand Camper dice no ai Feudi nelle relazioni professionali e non del web

#YBC #Talentscouting @FlaviaRubino666

 

 

Insomma: un nuovo modo di fare Marketing in Rete attraverso relazioni autentiche tra aziende e persone è possibile, ma ha bisogno di persone così.

Se ne conoscete, scriveteci o segnalatecele nei commenti!

 

 


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Flavia Rubino

Prima direttore marketing e globetrotter in grandi aziende del largo consumo, poi fondatrice di The Talking Village e di YourBrand.Camp : crede che i tanti pregiudizi negativi sul marketing siano solo la conseguenza di quello fatto male, e che ancora troppo poco si sappia di quello fatto bene.

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