Il Borgo di Apricale, accogliente come mai

Il B&B Italia, storia, arte, accoglienza, turismo. Se cercate l’intruso non lo troverete, perché non c’è. O almeno non dovrebbe esserci mai, perché il nostro Paese ha delle vocazioni forti, chiare, troppo spesso però disattese. Non è il caso del Borgo di Apricale, che da qualche anno è stato rivitalizzato grazie anche ad un albergo diffuso: il Muntaecara.

Cemento a chilometri zero, ristrutturazione di abitazioni abbandonate, che sono state trasformate in camere di albergo, riqualificazione di parti di strade e gradini, di fontane, di giardini, riprogettazione dell’illuminazione pubblica nelle zone più buie.

 

Nasce così l’albergo diffuso Muntaecara (sali e scendi, in dialetto ligure), dapprima realizzato con poche camere e pian piano, con l’aggiunta di altre, arrivato a 40 camere attuali. Nel borgo medioevale di Apricale, uno dei 100 borghi più belli d’Italia, arrivano oggi ospiti da ogni parte del mondo, attratti dall’Italia, da questo angolo di storia e dall’idea stessa dell’albergo diffuso, che trovano suggestiva.

 

L’antico borgo di Apricale, tra i Comuni "Bandiera Arancione", “Strada dell’olio” e “Perla della Liguria”, è un vero e proprio gioiello di storia, arte e cultura, incastonato tra le colline dell'entroterra ligure. Si trova in provincia di Imperia, a 26 km da Sanremo e dalla costa, e offre un panorama mozzafiato. Il nome di questo borgo, protetto dalle Alpi Marittime, deriva dal latino apricus, ovvero soleggiato, esposto al sole.

 

Una scenografia che affonda le radici in un tempo antico. Le sue pietre sono intrise di storia, dai romani al medioevo. Il borgo è un vero e proprio “fossile dell’umanità” e la sua atmosfera magica ha ispirato molti pittori, artisti e scrittori. Le sue antiche case si stagliano tra stretti caruggi, che si inerpicano fino al Castello della Lucertola, che domina lo sperone roccioso del borgo.

 

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In Liguria un antico Borgo e un albergo diffuso da scoprire! 

#Italiadisuccesso #YBC @Cla_Gagliardini

 

 

Le abitazioni dell’albergo diffuso sono state recuperate nel pieno rispetto della loro identità e restaurate avendo cura dei racconti del passato che esse silenziosamente custodiscono. Le camere e le suite sono state ricavate all'interno di antiche torri e di antiche abitazioni nel centro di Apricale, con muri in pietra, travi in legno o soffitti a volta.

 

Rinnovare e restaurare è un esercizio di saggezza, piuttosto che di azzardo. Si tratta di offrire livelli di comfort e di accoglienza moderni senza far perdere agli edifici e ai paesi l’atmosfera e le caratteristiche originarie. Al Muntaecara questo esercizio sembra essere riuscito molto bene, se è vero che su questo albergo diffuso hanno scritto articoli entusiastici anche i giapponesi, gli inglesi, gli svedesi e molti altri, in giro per il mondo.

 

Questa bella operazione si deve alla famiglia Pilone, che a Torino ha uno studio di commercialisti. I Pilone conoscevano bene Apricale; mamma Emanuela ha infatti trascorso qui la sua infanzia. Insieme a papà Silvano e alla loro figlia Valentina, i tre hanno inaugurato il loro sogno il 18 aprile 2010, per puro amore verso questi luoghi, oltre che per differenziare la loro attività e investire in un business sostenibile e intelligente.

 

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Far rivivere la nostra Italia si può, valorizzandone territori e i tesori  

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Questa esperienza “è stata una grossa sfida”, mi ha raccontato Valentina; “oggi posso dire di essere contenta di aver fatto questo albergo, che permette di riqualificare il Borgo, di farlo vivere. Il nostro progetto prevede anche la riqualificazione di un uliveto che diventerà una zona per la gestione di un centro benessere con piscina esterna e piscina coperta ed altro”.

 

L’idea del MuntaeCara nacque quasi per gioco, a seguito di una conversazione con il Sindaco di Apricale. I Pilone hanno trovato con lui una grande convergenza nel desiderio di conservare il tesoro del borgo, ridandogli valore e facendolo risplendere come testimonianza viva del passato, e come patrimonio culturale di un territorio, di una popolazione e di tutti.

 

Un’altra bella storia dal nostro Paese, sempre più consapevole delle proprie opportunità e della propria vocazione, che è anche un ruolo da rivestire, una vera e propria missione: rappresentare un faro di, cultura storia e accoglienza in un’Europa strangolata dalla burocrazia e dalla necessità di trovare una strada comune, spesso lastricata di austerità e di vincoli, piuttosto che di opportunità. Complimenti alla famiglia Pilone per aver costruito qualcosa di così unico e importante!

 

 

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Claudio Gagliardini

Sono un esperto di Webmarketing,  Social Media Marketing e Digital PR. Non sono un nativo digitale, ma sono un'entusiasta sostenitore della Digital Transformation e della necessità di (in)formare le aziende, i professionisti e la società civile sul grande cambiamento in atto. Quando, come e perché utilizzare i Social Media e le piattaforme della rete all'interno di una strategia di marketing è il fulcro del mio lavoro.

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