ShapeMe, cambiare vita... ma anche i fianchi

ShapeMe è una startup nata dall’idea di Matteo Bonicelli della Vite che, dovendo cambiare lavoro, si è trovato davanti alla necessità di trovare anche un nuovo istruttore di yoga nella nuova zona. Il fallimento di questa ricerca è all’origine della sua nuova idea di servizio online, che è decollata e sta viaggiando molto bene.

 

C'è chi cambia vita e chi, semplicemente cambiando lavoro, trova una grande idea che la vita potrebbe cambiargliela davvero. E anche i fianchi, visto l’argomento. Proprio come è successo a Matteo Bonicelli della Vite, CEO di ShapeMe, marketplace del fitness e del benessere.

Un sito web dove incontrare professionisti del fitness e del benessere. Ecco com'è andata, nel racconto del fondatore:

“Circa 2 anni fa stavo cambiando lavoro e avevo esigenza di trovare un nuovo istruttore con cui praticare yoga: ho speso mesi per trovare un'alternativa valida e adeguata alle mie esigenze, senza risultati. In alcuni casi gli orari delle lezioni non erano compatibili con i miei, in altri casi era la location a non essere conveniente e, in i tutti i casi, le informazioni sul professionista cui affidarsi erano carenti”.

È così che nasce l'idea di ShapeMe, per trovare facilmente lezioni individuali e di gruppo da svolgersi in palestra, a domicilio, oppure all’aperto. Sono gli utenti a scegliere il tipo di allenamento che preferiscono, dove svolgerlo, e quando svolgerlo.

“Credo che il diritto al benessere sia il nostro diritto più importante. Quindi ho quindi deciso di sfruttare la mia passione per la tecnologia, per  rimuovere questi ostacoli che chiunque si vuole allenare avrà riscontrato”, continua Matteo. “Volevo mettere le persone al centro e dare loro la possibilità di trovare facilmente la strada verso il proprio benessere psicofisico. Scegliere il professionista migliore, scegliere gli orari e la location più adatta, senza nessun ostacolo".

Dopo questa illuminazione, Bonicelli della Vite ha condiviso l’idea con i suoi amici e consulenti, per raccogliere feedback e impressioni. Poi ha cominciato a parlarne sempre di più, con amici, conoscenti, clienti di palestre, istruttori, sportivi ed investitori.

I feedback raccolti erano buoni, così ha modellato l’idea e si è focalizzato sulla creazione di un team che completasse le sue competenze e che condividesse i valori e la vision di quello che sarebbe diventato ShapeMe.

 
Tweet: yourbrand.camp

Cambiare vita e (fianchi) si può @ShapeMeTeam

#Italiadisuccesso #startup #YourBrandCamp @Cla_Gagliardini

 

 

Si sa, la necessità aguzza l’ingegno e @ShapeMeTeam nasce da un bisogno per diventare presto un grande sogno. “Sono stato fortunato”, prosegue Matteo. “Valeria, resonsabile Mktg, Marcello, analista e sviluppatore del backend, e Mirco, designer e sviluppatore del frontend, hanno subito sposato la mia visione si sono uniti con grandissimo entusiasmo al progetto. Lavoriamo insieme da 1 anno ed è soprattutto grazie al loro entusiasmo e alle loro competenze se oggi siamo sul mercato”.

 

Tweet: yourbrand.camp

@ShapeMeTeam nasce da un bisogno e diventa un grande sogno

#Italiadisuccesso #startup #YBC @Cla_Gagliardini

 

 

Il modello di business di ShapeMe è molto semplice: da un lato i professionisti pagano un canone di abbonamento per l’utilizzo della piattaforma, dall’altro viene trattenuta una commissione sui servizi venduti.

Il modello principale della piattaforma è Zappos, racconta ancora Matteo, un retailer americano di scarpe. “Nonostante il settore diverso, esso rappresenta un grande esempio per il modo in cui ha saputo crescere, mettendo il cliente al centro e garantendo un servizio eccellente e di facile utilizzo”.

La prima fase del progetto è iniziata con professionisti di Bologna e Milano, per poi estendersi a Roma, Torino, Genova e Firenze.  Altro obiettivo dei ragazzi di ShapeMe è quello di introdurre la possibilità di allenarsi in videochat, passaggio chiave prima dell’apertura ai mercati esteri, grande obiettivo per il 2016.

Ad inizio del mese di settembre la startup ha annunciato la chiusura di un primo round di finanziamento, che l'ha portata ad una valutazione di 270.000€. A dare fiducia al progetto è stato un gruppo di business angel e finanziatori privati di Bologna, la città che ha visto nascere l’idea di ShapeMe e che ne ha favorito la nascita e il lancio.

Questo è un caso fortunato e di successo, ma non tutte le idee sono così buone da poter decollare e, soprattutto, ShapeMe dimostra chiaramente che anche le idee migliori hanno bisogno di una squadra che sappia supportarle e di capitali per tenere il passo delle migliaia di iniziative che affollano il web, tentando di non affogare in questo mare pieno zeppo di pesci, ma per niente facile da affrontare.

 
 
Tweet: yourbrand.camp

Anche le idee migliori hanno bisogno di una squadra per supportarle

#Italiadisuccesso #startup #YBC @Cla_Gagliardini

 

 

 

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Claudio Gagliardini

Sono un esperto di Webmarketing,  Social Media Marketing e Digital PR. Non sono un nativo digitale, ma sono un'entusiasta sostenitore della Digital Transformation e della necessità di (in)formare le aziende, i professionisti e la società civile sul grande cambiamento in atto. Quando, come e perché utilizzare i Social Media e le piattaforme della rete all'interno di una strategia di marketing è il fulcro del mio lavoro.

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