L’Adozione del Mobile Commerce: una ricerca sul comportamento dei consumatori 2.0

Cresce in Italia l’acquisto di prodotti o servizi online da dispositivi mobili. Una buona percentuale di consumatori apprezza e condivide tutti i benefici dell’online shopping da mobile, ma restano ancora molti ostacoli da superare. Come farlo? Scopriamolo insieme. 


Forse non sapete che il nostro Marketing Camp ha il privilegio di collaborare con la cattedra di Digital Marketing di Sapienza Università di Roma, Facoltà di Economia. Grazie a Maria Vernuccio, titolare della cattedra, abbiamo pensato di dare visibilità ad alcune ricerche originali condotte dagli studenti in occasione della redazione della tesi magistrale. Pubblichiamo oggi una sintesi della Tesi magistrale di Rosa Del Sorbo, che ringraziamo per condividere con noi i suoi studi e le sue ricerche. 

 

Nell’era della multicanalità e del multiscreen, i dispositivi digitali come smartphone e tablet, diventano i compagni più fedeli dell’uomo. Sono circa 17 milioni i Mobile Surfer giornalieri in Italia (Dati Audiweb, Giugno 2015, “Sintesi della Total Digital Audience”), cioè coloro che dichiarano di accedere a Internet da qualsiasi luogo utilizzando il proprio device mobile.
 

Cos’è il Mobile Commerce

Per Mobile Commerce si intende qualsiasi transazione online avviata e/o conclusa attraverso l’uso di dispositivi mobili connessi alla rete Internet attraverso la tecnologia wireless. Quindi non bisogna intendere strettamente l’acquisto e quindi il pagamento di un prodotto online (Mobile Shopping), ma occorre considerare anche un’altra serie di applicazioni che rientrano nella definizione di Mobile Commerce. Tra queste: i Mobile Financial Services, operazioni finanziare condotte da device mobili (ad es. mobile banking); il Mobile Advertising, inteso come la fruizione di contenuti pubblicitari dal proprio dispositivo, il Mobile Entertainment e quindi l’acquisto di contenuti musicali o video,  l’abbonamento a contenuti informativi come i notiziari online (Mobile information Services).

Il Mobile Commerce gode di caratteristiche che offrono la possibilità di renderlo un servizio unico e imparagonabile:

  • Ubiquità: il vantaggio di poter usufruire del Mobile commerce in qualunque luogo, a prescindere dalla posizione geografica dell’utente;
  • Immediatezza: la possibilità di connettersi in qualsiasi momento della giornata;
  • Localizzazione: l’opportunità per le aziende, attraverso le tecnologie GPS di localizzare il dispositivo di un utente e inviare offerte o contenuti pubblicitari a seconda della sua posizione (es vicinanza con lo store fisico);
  • Funzionalità pro-attiva: raggiungere il consumatore con offerte promozionali mirate a seconda delle sue preferenze o precedenti esperienze di acquisto con l’obiettivo di fidelizzare il cliente;
  • Procedura semplice: processo di autenticazione semplice e iter di acquisto pratico e veloce

 

Tweet: yourbrand.campDal PC allo Smartphone: il Mobile Commerce.

#MobileCommerce #YBC @selli_ds


Smartphone e Mobile Commerce: la ricerca sul comportamento dei consumatori 2.0



“#MobileCommerce: Tutti sanno cos’è, o comunque ne sentono parlare, ma chi lo utilizza veramente? Cosa ne pensano gli italiani?” Alessio Pomaro (SEO & Web marketing specialist)

La ricerca si pone l’obiettivo di indagare la percezione degli italiani su tutti gli aspetti caratterizzanti del Mobile Commerce considerando sia i benefici percepiti, sia gli ostacoli, purtroppo ancora diffusi, alla sua adozione.
Lo strumento utilizzato è un questionario strutturato che è stato somministrato online attraverso diversi canali, Facebook, Twitter, e Whatsapp, potendo così sfruttare il potere del passaparola tra amici, colleghi e parenti per un totale di 168 soggetti coinvolti.

Un primo risultato riguarda la percentuale di Mobile Shoppers, cioè consumatori che dichiarano di aver acquistato almeno una volta un prodotto o servizio dal proprio smartphone: il 64,3%. La maggior parte di questi individui (55,1%) ha tra i 19 e i 25 anni.

Il settore in cui si acquista di più è quello del Turismo, che comprende diverse tipologie di attività tra cui, l’acquisto di biglietti aerei, prenotazioni di soggiorni  e altro. Seguono i settori dell’Abbigliamento, dell’Elettronica di consumo e dell’Intrattenimento (acquisti di app, giochi o contenuti musicali). Tra le attività maggiormente svolte da smartphone rientranti nelle 4 fasi dell’iter del processo di acquisto online (Mobile search, Mobile in-store, mobile purchase, Mobile post-purchase), quella che registra una maggiore frequenza è la ricerca delle informazioni direttamente da smartphone (Mobile search).

Uno degli aspetti più interessanti della survey ha riguardato gli ostacoli relativi all’adozione del commercio da mobile, percepiti dal pubblico rispondente. L’insicurezza dei pagamenti e della privacy relativa all’inserimento di dati personali, seguita dalla scarsa visibilità dei prodotti dovuta alle ridotte dimensioni dello schermo, risultano essere i fattori più ostacolanti e diffusi nella mente del consumatore.

Tra i benefici più apprezzati troviamo l’ottimizzazione di tempo e spazio potendo acquistare comodamente da casa, la semplicità e praticità d’uso di tutto l’intero processo di acquisto, l’integrazione dell’online con l’offline cioè la possibilità di pagare direttamente in negozio attraverso lo smartphone, con l’utilizzo delle tecnologie NFC (near Field Communication) semplicemente avvicinando lo smartphone al POS.

Per tentare di dare una prospettiva futura del fenomeno, sono state posti due diversi quesiti ai consumatori:
 

  • Alla domanda “Consiglieresti l’acquisto online da smartphone?” il 71,4% degli individui risponde Si, il che conferma la buona condivisione di tutti i vantaggi del Mobile Commerce da smartphone;
     
  • Alla domanda “Se dovessi decidere di acquistare online, quale strumento utilizzeresti?” Il 63,1% continua a preferire il PC, circa il 30% lo smartphone e il 9% il tablet. 
     

Tweet: yourbrand.campShopping: la parola chiave è #mobile.

#MobileCommerce #YBC @selli_ds

 

La grande sfida dei merchant: superare gli ostacoli più diffusi nella mente dei consumatori

Viste le principali problematiche e punti di debolezza del Mobile Commerce (l’insicurezza nei pagamenti e, in aggiunta, un elevato numero di consumatori continua a preferire il PC) alcune azioni da attuare per una buona strategia volta alla diffusione del Mobile Commerce potrebbero essere:
 

  • Offrire, attraverso loghi, immagini o descrizioni di normative, opportune “garanzie” per rassicurare i consumatori nell’effettuare i pagamenti dal proprio smartphone e nell’inserimento dei propri dati personali;
     
  • Ottimizzare il sito o l’applicazione con una interfaccia attraente e che riprenda tutti i temi e gli stili del sito web fruibile da PC. Ma soprattutto è necessario che le informazioni siano chiare e ben presentate, in modo da poter generare fiducia nei consumatori; 

     
  • Pubblicizzare il proprio mobile-site o applicazione attraverso opportune attività di marketing per attirare un maggior numero di individui che molto spesso, pur essendo fedeli clienti, non sono a conoscenza della possibilità di acquistare comodamente dal proprio smartphone.


 


Potrebbero interessarti anche:

Emozioni e Viralità: quanto conta ciò che proviamo nel viral marketing on line?

Branding online e Digital Storytelling

La Tendenza verso l'automazione del display advertising: programmatic trading e retargeting

Engagement e social media: quali opportunità per i brand delle PMI italiane?

Quale Marketing Digitale? La parola alle aziende [Infograpich]

 

 

 

 

 

Redazione Marketing Camp

YourBrand.Camp è la prima piattaforma di Marketing Collaborativo e co-creazione, per aziende e persone della Rete che vogliono costruire valore insieme