Videomarketing che funziona: The Alternative Guide di Air Dolomiti

Un’azione di marketing in partnership tra una compagnia aerea e un magazine online, che valorizza le mete turistiche attraverso video girati dagli utenti, con il loro punto di vista e senza nessuna mediazione. Video marketing win win win, certo che si può!

 

Che i video siano il presente e il futuro del marketing è ormai chiaro a molti, ma ci sono aziende lungimiranti che ci stanno investendo seriamente, in modo diretto e indiretto. Air Dolomiti è tra queste e, in collaborazione con theTrip Magazine, ha lanciato nei mesi scorsi “The Alternative Guide”, un progetto per la valorizzazione di alcune delle città italiane su cui la compagnia aerea fa scalo: Venezia, Verona, Firenze, Bologna e Bari.
 

 



 

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#CaseHistory di successo di aziende che investono nel #video: @Air_Dolomiti e @thetripmagazine

@Cla_Gagliardini #YBC

 

La call to action del sito dedicato al progetto era semplice e chiara: “Inviaci il tuo video che racconti una di queste città mostrando i posti più ricercati, unici e fuori dalle solite guide! Un team di esperti selezionerà il nuovo video reporter di The Trip Magazine che volerà a Monaco di Baviera per girare un reportage retribuito sulla città”.

Un contest tra videomaker che ha dato ottimi risultati e che ha visto vincitore il video di Vincenzo Paccione, molto ben realizzato e con ottimo potenziale dal punto di vista della viralità, come poi ha dimostrato sul campo con i numeri fatti e le testate che ne hanno parlato, in rete e fuori.

Il video selezionato come vincitore è semplice, ma incredibilmente efficace. L’idea è quella di dimostrare quanto sia semplice visitare la città di Bari, arrivando in treno con la bici al seguito e addirittura con il simpatico cagnolino Luffy, compagno di viaggio entusiasta e forte richiamo “acchiappa visualizzazioni”.

La durata del video è breve; 2 minuti nei quali la città di Bari scorre dietro la bicicletta del protagonista, che la visita mostrandone i monumenti principali e soffermandosi sull’anima più autentica del capoluogo pugliese, tra pescatori, gente dei mercati e simpatiche signore che cucinano i prodotti locali e li offrono da assaggiare.

Una cartolina in movimento che racconta la meta turistica in un modo nuovo, senza inutili fronzoli e dal punto di vista di un turista moderno, autonomo, in cerca di emozioni vere e di un viaggio che sia a misura d’uomo e del suo migliore amico. Niente location di tendenza, nessun albergo di categoria o ristoranti alla moda; ciò che passa dal video di Paccione è il volto più autentico di Bari, una città antica, genuina, ricca di storia e di tradizioni, che può essere visitata in piena libertà anche soltanto in bici e che ti coinvolge appieno.

Sul sito, oltre a quello del vincitore, c’è una gallery ricca di video molto ben realizzati e, soprattutto, accomunati da una caratteristica che li rende unici: sono contenuti generati da utenti della rete, blogger, videomaker, appassionati di video e di storytelling che si mettono alla prova per raccontare una città, non necessariamente la propria, e per farlo con il loro stile, il loro linguaggio espressivo, la loro voglia di essere parte della grande narrazione collettiva della rete.

Era questo che facevano gli uomini delle caverne, quando dipingevano le loro scene di caccia ed è questo che abbiamo fatto in tutta la nostra storia, tanto più oggi che disponiamo di canali sociali su cui condividere e interagire!

 

Stile personalizzato, espressività e voglia di essere parte della narrazione = #UserGeneratedContent!Tweet: yourbrand.camp

@Cla_Gagliardini #YBC 



Cosa impariamo da questa esperienza?

Se un’azienda è in grado di fare un passo indietro, da prima donna assoluta a protagonista di un lavoro corale, i risultati non possono essere altro che positivi, soprattutto se ci sono di mezzo i video e gli utenti della rete: blogger, videomaker, storyteller & Co.
 

Gli UGC (User Generated Content) arrivano meglio alle persone e hanno maggiori possibilità di essere condivisi e di diventare virali, propagandosi in rete da un utente all'altro, perché il punto di vista soggettivo è sinonimo di creatività, di varietà e di un livello di genuinità che difficilmente un'azienda potrebbe emulare. 
Ancora una volta, infine, i video si confermano contenuti completi, ricchi, semplici da fruire e capaci di ispirare chi li realizza e chi li guarda. 

 

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#UserGeneratedContent: arrivano meglio alle persone e hanno più possibilità di essere condivisi e virali

@Cla_Gagliardini #YBC 






 

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Claudio Gagliardini

Sono un esperto di Webmarketing,  Social Media Marketing e Digital PR. Non sono un nativo digitale, ma sono un'entusiasta sostenitore della Digital Transformation e della necessità di (in)formare le aziende, i professionisti e la società civile sul grande cambiamento in atto. Quando, come e perché utilizzare i Social Media e le piattaforme della rete all'interno di una strategia di marketing è il fulcro del mio lavoro.

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