Videomarketing: l'importanza di raccontare cosa siamo, oltre a quello che facciamo

La rete è piena di video di brand e di prodotto che non raccontano niente di nuovo. Aziende e professionisti mettono in vetrina soltanto la loro mercanzia, dimenticando l’importanza di raccontare anche se stessi, la propria vision e la propria diversità.


Provate ad aprire una decina di video a caso, su YouTube, Facebook o anche a guardare la TV. Ogni volta che vi imbatterete in video di carattere commerciale, vi renderete conto che sono ancora prevalentemente focalizzati sul prodotto/servizio, che non mettono al centro le persone e che raccontano poco o nulla dell’azienda o del professionista che li ha realizzati.

Anche quando vedrete la faccia del professionista o dell’imprenditore di turno, difficilmente lo sentirete raccontare una storia che non sia fisiologicamente mirata alla vendita, anche quando il prodotto da acquistare coincide con la persona davanti alla telecamera, della quale il pubblico ha bisogno di conoscere molto più che le sole competenze. Anche quando descrivono i plus e le diversità del prodotto o del brand, non partono quasi mai dalle cause, quelle iniziali e scatenanti, ma dall’esperienza e dagli skill maturati, come se il lavoro, il business e quello che sono possano davvero rappresentare due mondi separati e distinti, dal muro invisibile di una privacy sempre più ingombrante.


Fate molta attenzione, perché anche quando raccontano qualcosa di più personale, non fanno che cucirsi addosso una bella storia, quasi mai verificabile e sempre funzionale al preciso scopo della vendita.
Fanno pubblicità, come si faceva prima di internet e prima del web, come se la rivoluzione dei social media non fosse mai avvenuta e, soprattutto, come se l’esplosione dei video in diretta non fosse stata in grado di dimostrare che oggi non esistono più spettatori passivi, silenziosi, capaci di assimilare un messaggio senza esserne parte attiva.


Nel giro di pochi decenni, forse troppo pochi perché aziende e professionisti potessero adeguarsi, il rapporto con i clienti e con i consumatori è cambiato radicalmente, tanto che questi stessi termini sembrano ormai solamente un retaggio del passato, così come le stesse definizioni e concetti di B2B e B2C, che ormai sono sfumati in quello che in molti indicano come l’approccio H2H, Human to Human. Una rivoluzione che dovrebbe aver insegnato a tutti che, si tratti di un articolo scritto su un blog, di uno status su un canale sociale o di un video, la conversazione è oggi un requisito fondamentale e, con essa, anche l’umanizzazione e l’apertura a ciò che siamo davvero, oltre che a quello che sappiamo fare o che possiamo proporre al mercato.

 

Tweet: yourbrand.camp


La conversazione è un requisito fondamentale, chi sei oltre a quello che sai fare.

@Cla_Gagliardini #YBC #videomarketing

 

Niente di tutto questo ha più senso, se il nostro racconto non è capace di focalizzarsi su noi stessi, sulle nostre idee, sulla nostra vision, sul motivo per cui siamo quello che siamo e sul perché crediamo in quello che crediamo.


In questa nuova era, infatti, nessuno è più disposto a cercare un buon professionista o un’azienda qualificata, con grandi competenze e tecnologie all’avanguardia, senza pretendere anche di conoscere chi c’è dietro a quell’azienda, quali sono i suoi valori e come essi si rispecchiano nei prodotti e servizi che intendiamo acquistare. Ecco perché un buon video non può fare a meno di andare oltre l’azienda, i prodotti, i servizi, le competenze e deve penetrare in profondità nell’anima di professionisti e aziende, per arrivare al cuore delle persone, aprendosi al confronto e all’interazione su una gamma di argomenti e tematiche molto più ampia.

Raccontate cosa fate, dunque, ma non dimenticate mai di mostrarvi per quello che siete e di cercare interazione, empatia, coinvolgimento ed engagement, un valore che non si misura in like e in cuoricini, ma in relazioni che vanno ben oltre la durata di un video.
 

Tweet: yourbrand.camp


Interazione, empatia, coinvolgimento ed engagement: cercate la relazione!

@Cla_Gagliardini #YBC #videomarketing

 


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Claudio Gagliardini

Sono un esperto di Webmarketing,  Social Media Marketing e Digital PR. Non sono un nativo digitale, ma sono un'entusiasta sostenitore della Digital Transformation e della necessità di (in)formare le aziende, i professionisti e la società civile sul grande cambiamento in atto. Quando, come e perché utilizzare i Social Media e le piattaforme della rete all'interno di una strategia di marketing è il fulcro del mio lavoro.

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