Il sollievo dell'inaspettato

L’effetto sorpresa - anche se si cerca di liberarsene - ha una doppia faccia: non è solo quello che si teme, ma è quello che tiene incollati a un video, un film, un libro, perché ce n’è un gran umano bisogno. 


È tutto più o meno preparato. Adesso, per non avere brutte sorprese – per non averne affatto –, basta solo rispettare il copione.

E non si parla solo di pubblicità e di film, ma della maggior parte delle attività umane.
Il rischio di sbagliare fa tanta paura ed è tanto potente da modificare, molto meno consciamente di quanto si creda, la maggior parte delle azioni.
Certo. Rimane un margine che, per fortuna, salva la Creatività.
E, tuttavia, spesso è un margine che viene lasciato perché non si conosce la risposta dell’Altro.

 

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C'è bisogno di Elasticità Mentale per crescere, comunicare e confrontarci: per una Creazione Virale

#YBC @franciungaro

 

Si parla di Etichette. E non sono per forza un concetto sbagliato.
Pensiamo a tutte le mansioni di chi lavora sul Web: è da stimare chi si limita a dire “sono un Web Designer”, “sono capace di essere un Content Manager, ma non mi occupo di Marketing”.
Perché queste etichette – se usate correttamente e con giusta causa – servono a fare chiarezza in un mondo confuso, magari in cui tra i “non addetti ai lavori” vige ancora l’onniscienza.
Non si chiederebbe certo mai un consiglio psicologico ad un avvocato, né un lavoro di design ad un consulente bancario.

Abbiamo, tuttavia, ancora tanto bisogno di etichette?
E se un avvocato ne capisse tantissimo di psicologia?
Oggi, personalmente, non vorrei più stupirmi di questo.
Oggi, personalmente, vorrei sentire il sollievo dell’Inaspettato.
 

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L’ #Imprevisto ribalta il mondo interiore ed esteriore: fa paura, ma ci fa ritrovare noi stessi

#YBC @franciungaro

 

L’effetto sorpresa - anche se si cerca di liberarsene - ha una doppia faccia: non è solo quello che si teme, ma è quello che tiene incollati a un video, un film, un libro, perché ce n’è un gran umano bisogno.
È la spontanea e la desiderata fonte di adrenalina, è la speranza di trovare l’insight che stravolga le regole abitudinarie – che pure proteggono tanto -, è l’illuminazione capace di ribaltare il pensiero.
Non solo internamente, nella propria psiche, ma anche e soprattutto nel modo di comportarsi, di confrontarsi, di lavorare.

Qualcosa in più del creare: quando si toglie bruscamente da sotto le gambe del Cliente-Persona il tappeto delle normali aspettative di marketing, si manda un po’ a rotoli tutto, ma per una frazione di tempo soltanto.
L’individuo si rialza molto più in fretta di quanto si pensi, e si ritrova cambiato. Quell’esperienza inattesa non la dimenticherà facilmente. Ecco la base della Creatività Virale.
Quel vacillamento, la caduta inaspettata, l’esperienza di cambiamento repentino che si è tanto cercato di evitare è, in realtà, il segreto di una campagna pubblicitaria di successo, del finale di una bella storia, di un insegnamento che non si scorderà.
L’Inatteso vince e conquista, è il primo ingrediente della Viralità, proprio perché fa uscire le emozioni dai margini preposti. Va oltre l’aspettato. Scardina le cognizioni solite dei modi di pensare.

Le distinzioni esistono, le competenze si differenziano, le separazioni sono naturali. È necessario e sufficiente che non diventino classificazioni rigidi e pregiudizi. Perché allora sì che il pensiero umano diventerebbe sterile.
Si potrebbe imparare a giocare con le differenze, scambiandosi di continuo le carte in mano: l’Inaspettato diventerebbe la più felice delle esperienze. Le categorie perderebbero di importanza e diverrebbero strumento di nuovi pensieri ed emozioni.

 

 

Sono etichette? Sono scatole?
Sono somiglianze o differenze che, grazie ad un’Elasticità Mentale che l’Inaspettato indirettamente regala, non ci fa più sentire soli, ci permette di confrontarci realmente e riconoscerci uno nell’altro.  
Addirittura fin dalla nascita:

 


E allora spacchiamole queste scatole, perché chiudono la comunicazione.
Usciamo dal pensiero stereotipato per ritrovare la spontaneità.
Ribaltiamo i termini di selezione e di scelta per trovare quel brivido che è la fiammella per ogni genere di felice Innovazione e Viralità vincente.
 

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Accogliere l’Imprevisto significa superare i confini cognitivi ed emozionali in favore della #Creatività

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Francesca Ungaro

Webwriter e Content Manager. Formatrice e Consulente. Psicologa Clinica. Ho lavorato come Responsabile della Comunicazione Corporate e come Coach aziendale. Psicologia e scrittura sono le realtà che si intrecciano da sempre nella mia vita.

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